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La violenza e le molestie sessuali mettono le donne in una condizione di guerra veramente infinita, in ogni provincia, dentro o fuori l'impero, dentro o fuori le case o il lavoro. E come le guerre diffuse e infinite, pochi ci fanno più caso... cambiano scenari, cambiano gli esecutori, il risultato è lo stesso: le donne continuano ad essere vittime. Nella nostra piccola provincia, due fatti a pochi giorni di distanza. Uomini, uomini di origini, destini, storie e culture diverse; il caposquadra delle Poste Italiane SpA e il croato o bosniaco immigrato, diventano uguali. Tutti stupratori. Essendo ancora lo stupro quell'unico modo del quale molti uomini sono capaci, in vece di costruire relazioni, rispetto e riconoscimento dell'altra/o.
Tra l'"io tutto" del neonato e il "tutto io" del dominatore.

PER QUANTO TEMPO?

Il Gazzettino 28.09.01
Il Gazzettino 04.10.01
All’alba di ieri i carabinieri hanno sottoposto a fermo due croati e due bosniaci. L’accusa, dopo la denuncia della vittima, è di violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona
Sequestrata e violentata per ore da quattro uomini
Nel Cividalese una trentenne accetta un passaggio in auto da un amico e subisce prepotenze e abusi per un’intera giornata
Un'intera giornata in balìa di quattro uomini, violentata a turno, paralizzata dalla paura, incapace di ribellarsi alle loro prepotenze e di chiedere aiuto. Alle nove di sera, quando l'hanno riportata vicino a casa, a prendersi cura di lei sono stati alcuni conoscenti. La giovane, una trentenne, era sconvolta. ....
L’indagine chiamata «silenzio» per la difficoltà di raccogliere le testimonianze partita da un episodio di molestie
«Violentata», otto mesi da incubo
Il racconto della dipendente delle Poste che ha portato agli arresti domiciliari un capo squadra
Udine
Un racconto sofferto, tra le lacrime. Un segreto rivelato al maresciallo dei carabinieri, per mesi custodito, fonte di umiliazione e tormento. Una donna, dipendente delle poste, ha accusato il capo squadra di averla violentata. La sua testimonianza è venuta dopo che una collega aveva a sua volte denunciato il «capo» di molestie sessuali aprendo la strada a un'indagine che avrebbe rivelato retroscena impensabili, episodi di prepotenza e arroganza sul posto di lavoro che avrebbero tenuto soggiogate per mesi un gruppo di dipendenti. ....