Amsterdam, la donna malata di tumore che offriva l´organo era un´attrice. "L´abbiamo fatto per sollevare l´attenzione"
Un bluff il reality show con il rene in palio
AMSTERDAM - Il controverso reality show con il rene in palio messo in onda ieri sera dalla tv pubblica olandese BNN era una messa in scena. Lisa, 37 anni, la ragazza ammalata di tumore al cervello che doveva donare l´organo a uno dei concorrenti, è in realtà un´attrice. Con un annuncio clamoroso, lo ha detto in diretta il presentatore del "Grande Donorshow", Patrick Lodiers, precisando però che i tre aspiranti a un rene nuovo sono invece veramente ammalati. «Lo abbiamo fatto per attirare l´attenzione dell´opinione pubblica sulla loro vita e sui loro problemi», ha detto.
Il programma aveva scatenato polemiche in tutto il mondo, riaprendo il dibattito sulla tv del dolore. Era stato condannato dallo stesso premier olandese Jan Peter Balkenende e dal 61% degli olandesi. Un programma «fuori luogo e moralmente non accettabile», era stato il giudizio del ministero della salute che aveva però deciso di non dover vietare la trasmissione perché «sarebbe stata una censura» non prevista dalla Costituzione. Intanto i medici olandesi si erano già espressi contro l´eventualità di attuare quel trapianto, con il rene donato per concorso. Ideata dal gruppo Endemol, lo stesso che ha inventato "Grande fratello", la trasmissione è stata fatta coincidere col quinto anniversario della morte del fondatore della BNN, Bart de Graaff, deceduto dopo avere aspettato un donatore per sette anni.