Stephanie Villalba
Articolo e immagine da "La Repubblica online" del 12 giugno 2004


Londra, l'istituto chiamato in tribunale da una ex dirigente
"E' una banca sessista". Chiesti 11,3 milioni di euro

Merryll Lynch rischia mega multa "Discrimina le dipendenti donna"

LONDRA - Merryll Lynch è una banca "istituzionalmente sessista". Lo sostiene Stephanie Villalba, ex dipendente del colosso londinese, impegnata in quella che potrebbe essere la più importante causa di discriminazione sessuale nella storia della Gran Bretagna.

La Villalba, 42enne madre di tre figli, chiede un risarcimento 7,5 milioni di sterline (circa 11,3 milioni di euro) per discriminazione sessuale, licenziamento senza giusta causa e iniqua retribuzione. "Descriverei la Merryll Lynch come istituzionalmente sessista", ha dichiarato la signora Villalba testimoniando davanti al tribunale di Croydon, a sud di Londra. "Non è un problema di punti di vista da parte di dei singoli dirigenti, ma di cultura complessiva dell'intero management. Quelli che prendono le decisioni sono tutti maschi".

L'ex dipendente, che ha detto di essere stata costretta a dimettersi dopo 17 anni di carriera nella grande banca d'investimenti, sostiene che in Merryll Lynch si fa carriera esclusivamente intrattenendo buone relazioni con la dirigenza, possibilità preclusa ad una donna che non voglia attirarsi commenti negativi. "Quando una donna diventa una minaccia, è facile per gli impiegati maschi mettere in giro la voce che un'arrivista o una sgualdrina", ha dichiarato.

Nel 2002, la Villalba era diventata una delle donne più alte in grado nell'organizzazione. Ma più tardi nello stesso anno, ha raccontato, un dirigente maschio con esperienza minore era stato nominato suo superiore. Una procedura che l'ha costretta alle dimissioni.

Merryll Lynch contesta l'intera versione della Villalba, dichiarando che la dipendente è stata declassata dopo che il settore del quale era responsabile aveva fatto registrare perdite record.