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Abbiamo colto questo encomiabile pezzo di rara autocoscienza maschile da Fastidis=the message board; lo scritto proviene da www.tmcrew.org/laurentinokkupato/A4 newsbot che aveva proposto di farlo girare Di buon augurio??? Speriamo di sì!!! |
| stampa e diffondi sessismo??? Sat Dec 29 14:36:50 2001 Sessismo??? Premesso che questo non vuole essere il nostro pensiero definitivo, né tantomeno riesce ad essere rappresentativo delle diverse posizioni e opinioni espresse nei diversi incontri che abbiamo fatto per realizzare questo numero di A4 newsbot, abbiamo però voluto proporre ugualmente quello che abbiamo tirato fuori ...ed infine eccolo qua... [Sessismo] per molti, soprattutto nei movimenti di trasformazione sociale, un problema scontato e "inevitabile", ma per tantissimi altri una parola di cui neanche si conosce il significato. Sessismo: tendenza a valutare la capacità o l'abilità delle persone in base al sesso ovvero ad attuare una discriminazione sessuale (Devoto-Oli) Abbiamo affrontato una parzialità del problema, il sessismo inteso non solo come inferiorità della donna, ma vera e propria preclusione alla donna di alcune attività, comportamenti. La necessità di trattare questo argomento su A4 newsbot, quindi in maniera immediata e diffusa trasversalmente ci è sorta poiché pensiamo che la liberazione di animali, donne e uomini debba essere un percorso condiviso e comune, non un fatto di specificità. Sessismo e gerarchia Stato / istituzioni in Italia le parlamentari sono il 9,2% rispetto ai maschi, in Francia il 10%, negli USA il 14%, in Kuwait (stato restituito alla democrazia dalla Guerra del Golfo del 1991) lo 0%. La media mondiale è del 13%. I paesi che risultano essere più "civilizzati" sono: Svezia 42,7%, Danimarca 37,4%, Finlandia 36,5% seguite da Norvegia, Olanda, Islanda, Mozambico e Sudafrica. Media/TV/Pubblicità Linguaggio Donna: "femmina (dell'uomo)/figlia di Eva, costola d'Adamo/moglie, consorte, sposa, fidanzata, compagna, amante, druda/padrona, signora gentildonna, matrona, madama, dama, madonna (ant.)/serva, domestica, fantesca/ (nei giochi) regina/bel sesso, genitl sesso, sesso debole, secondo sesso". Uomo: "creatura di Dio, persona, creatura intelligente, cristiano, essere umano, figlio di Adamo, figlio di Eva, mortale, maschio, cittadino, soldato, guerriero/marito, sesso forte, viro, prossimo, genere umano, mortale/specie umana, adulto". Mondo del lavoro Tuttavia esistono ancora forti pregiudizi nei confronti delle donne. In particolar modo molte attività artigianali/commerciali sono ritenute RIGOROSAMENTE maschili, basta prendere per esempio un cantiere o un'officina dove le donne, se appaiono... appaiono nude nei calendari. Eppure non c'è un vero motivo logico per cui una donna non possa aggiustare una macchina. Intanto in Tv ci fanno passare per buona l'uguaglianza della donna facendoci vedere magari le immagini delle donne soldato, illudendoci con ciò che ogni barriera sia stata abbattuta. Comunque sia, anche negli ambiti lavorativi dove la donna si ormai è affermata, vengono richiesti comportamenti e atteggiamenti basati sempre su parametri maschili e sessisti. Un esempio banale ma diffuso è la richiesta dei datori di lavoro (solitamente e non casualmente maschi) di ragazze e donne di "max serietà e bella presenza". Oppure, ancora un altro esempio, il conflitto di dover scegliere fra la carriera e la cura dei figli. Famiglia Già nella figura materna e paterna, e nei riferimenti che essi rappresentano, i figli e le figlie si fanno un'idea del ruolo che "devono" avere nella società. E' palese ed evidente nella maggioranza delle famiglie che la madre e il padre hanno ruoli ben distinti, creando automaticamente, per i figli, "cose da maschio" e "cose da femmina". Questo accade in ogni piccola cosa come, per esempio, nei giochi: i giochi per ragazze (bambole, peluche, piccola cucina, barbie e i suoi vestitini...) sono enormemente diversi da quelli per maschietti (armi, soldatini, pallone, costruzioni) e tendono a far diventare la bambina "signorina" (dolce, remissiva, frivola) e il bambino "ometto" (aggressivo, intraprendente e padrone). Ovviamente i ruoli si perpetuano pure attraverso i piccoli esempi quotidiani come nei casi in cui la sorella prepara il pranzo o fa il letto al fratello che ha questo privilegio di essere servito solo perché maschio. Altra profonda discriminazione e' quella del poter uscire o fare quello che fa un fratello maschio della stessa età: una figlia di 18 anni NON PUO' FARE le stesse cose di un figlio di 18 anni. E, ulteriormente, una volta ottenuto di poter uscire, può una ragazza andare in giro senza che sia infastidita? Non è casuale e neanche rarissimo notare che certe ragazze, tra le più giovani, preferiscono a volte (magari se sanno di andare in strade isolate di notte) vestirsi da maschi con capelli corti, cappelli calati in faccia, pantaloni larghi, evitando problemi, fastidi e molestie idiote. Per strada e sui muretti Ed è qui fra i coetanei, inoltre, che si affinano i ruoli che una avrà: la ragazza seria, la meno seria, la ragazza facile etc. che vanno avanti per anni. Poi per la maggior parte del tempo sui muretti si parla di calcio, motorini, droghe e simili (non che esistano argomenti maschili o femminili) ed è evidente che la "discussione sia dominata dai maschi", comunque dopo poco stufa chiunque. Al limite le ragazze di un muretto (la cui condizione sociale tipica in un quartiere popolare è: poca scuola, nessun lavoro o lavori poco gratificanti - lavare scale, baby sitter, commessa -, vita a casa in attesa di Totti, principe azzurro) fanno gruppo fra loro discutendo del destino inevitabile che le attende: fidanzato, figlio/aborto(?), matrimonio. Nei movimenti di trasformazione sociale Naturalmente ci sono delle eccezioni, in alcune situazioni, tra alcuni compagni/e, dove si è lavorato sul sessismo, spesso dove c'è stata una presenza forte delle donne che hanno posto il problema come centrale, e se questo è stato affrontato, le cose vanno meglio o molto meglio, ma per tutto il resto, soprattutto in posti dove la gerarchia ha riallungato i suoi tentacoli, dove l'autogestione è stata accantonata per dar spazio ad una più veloce ed efficace direzione fatta di capi, di portavoce e simili, cosa succede? Cosa succede intorno a noi, tra noi, anche, ma non solo, durante le iniziative "ludiche"... lo schifo, la merce ha spesso ripreso il sopravvento e assieme ad essa la sopraffazione e il machismo si riaffacciano prepotentemente. Il clima insomma sta peggiorando, sono venuti meno dei vincoli di solidarietà o appartenenza a gruppi con pratiche e comportamenti antisessisti se non consolidati almeno ostentati e ciò ha permesso di far affiorare la natura di molti (forse è stato un bene), prima imbrigliata. Abbiamo così scoperto che il sessista, il molestatore e in ultima analisi lo stupratore (reale o potenziale) non si trova poi così lontano da noi (stessi) e nessuno si può sentire assolto o dire NON ABBIAMO QUESTO PROBLEMA, purtroppo. I compagni maschi sono tutti antirazzisti, anche perché, come compagni, non usufruiamo di nessun privilegio diretto dal razzismo, ma il sessismo, il patriarcato e' un'altra storia, nella nostra vita quotidiana, nei nostri rapporti personali abbiamo privilegi che una società non sessista e non patriarcale non ci concederebbe. E' difficile per chiunque di noi evitare di essere sessista in una società così permeata dal sessismo e dal patriarcato, ma nessuno ci può impedire di fare dei passi in avanti, di metterci in gioco verso una realtà differente.
??? Eh?, Sat Dec 29 15:06 Re: ??? una sola rispota, Sun Dec 30 00:07 |