Proposta avanzata al congresso federale. Zoppolato: «Ma non è una
crociata anti Islam»
Crocifissi imposti per legge
La Lega Friuli sollecita Bossi a proteggere il simbolo cristiano nelle
scuole
Dalla campagna in difesa del cliente (delle prostitute) alla campagna in difesa del crocifisso... Le crociate non finiscono mai. ..Nemmeno gli integralismi. ..Nemmeno le cazzate!
Udine
Nessuno, nemmeno il nemico più acerrimo, potrebbe accusarlo di essere un pio devoto. Un clericale intransigente. Eppure, con uno slancio religioso inatteso, Beppino Zoppolato sposa la "causa del crocifisso" e fa partire dal Friuli Venezia Giulia quella che potrebbe diventare una nuova, nazionale, crociata in nome del simbolo cristiano. Una crociata che si propone di arrivare al crocefisso "imposto" per legge. Il segretario della Lega, approfittando del congresso federale che si apre oggi, deposita una mozione che impegna Umberto Bossi e i suoi seguaci a combattere «in tutte le sedi e in tutti i modi opportuni» affinché il crocifisso brilli «evidente» nelle aule scolastiche e negli edifici pubblici. E così prova ad estendere su scala nazionale quello che il Comune di Campoformido, in piccolo, ha già fatto.

Da "Il Gazzettino" del 1 marzo 2002