Articolo da "Il Gazzettino" del 9 agosto 2003
INCHIESTA EURISPES

Prostituzione: sesso matto d'estate nessuno chiude per ferie

Roma

Il mercato del sesso a pagamento non conosce sosta nemmeno in estate. Secondo un'indagine svolta dall'Eurispes in quattro città campione (Milano, Roma, Napoli e Palermo), solo una prostituta su 30 si concede una villeggiatura in agosto. Ma si tratta normalmente di squillo e gigolò di lusso, che si trasferiscono nelle mete vacanziere più alla moda, come Formentera, Saint Tropez o la Sardegna, per continuare ad elargire le proprie prestazioni anche lì. Il mestiere più vecchio del mondo, praticato più a nord che a sud, si va evolvendo tra tradizione e modernità. Nelle regioni centro-settentrionali sono molto in voga i cataloghi web e le riviste specializzate, mentre in quelle meridionali si preferisce il vecchio aaa.offresi su gazzette e giornali locali.Le tariffe vanno dai 10 euro delle prostitute nigeriane di strada ai 250 euro dei 'femminielli' del sud Italia e i 1000 euro delle accompagnatrici di lusso. In calo del 30\% le presenze sulla strada, secondo le associazioni laiche e cattoliche, per via dell'intensificarsi delle operazioni 'Vie libere' e 'Alto impatto' delle Forze dell'ordine.VACANZE-LAVORO: contrariamente a quanto si possa pensare, non tutte le prostitute sono tanto ricche da potersi permettere una pausa dal lavoro fuori città. Mentre le accompagnatrici e gli gigolò, che si fanno pagare fino a 1000 euro, continuano a sfruttare la propria capacità di reddito in vacanze-lavoro (lasciando sul web messaggi tipo «Faccio la spola tra Milano e i laghi» o «Sono a Formentera»), chi si offre a prezzo basso (10 euro) non può concedersi neanche un breve stacco.PUBBLICITÀ: inutile per le prostitute di strada, fondamentale per quelle che lavorano in case. Le modalità variano a seconda dell'area geografica e della tipologia di 'lavoratrice'. Tre i tipi di tariffe, lusso, alte e medie, praticate dalle prostitute d'appartamento che prediligono i siti web detti 'escort'. Su cataloghi con foto e numeri di telefono, le accompagnatrici italiane, latino-americane ed est-europee, mettono i loro annunci in cui non indicano mai la cifra, comunicata poi al telefono. Stesso approccio anche per gli accompagnatori, tutti italiani, che cercano però di proporsi in termini confidenziali con lunghe lettere per e-mail. Più espliciti i prostituti per omosessuali, che chiamati al telefono, dicono subito la tariffa. Da qualche tempo sono arrivate sul mercato italiano le riviste specializzate in annunci di sesso commerciale, diverse da quelle per scambisti, dove si possono trovare foto di donne e transessuali. L'aaa.offresi rimane comunque la modalità di pubblicità più usata da donne e transessuali che lavorano in appartamenti.TARIFFE DI LUSSO: se donne e transessuali italiani, pubblicizzati sui giornali locali e che lavorano in appartamenti, si offrono a prezzi medi (70-150 euro in cambio di prestazioni che possono durare anche meno di mezz'ora), decisamente più esosi sono le accompagnatrici e gli gigolò veicolati su internet. Si va dai 400-1000 euro per una serata con una squillo e i 100-400 euro per uno gigolò, ai 400-900 con i transessuali e i 400-500 per i prostituti per omosessuali, extra sempre esclusi.SEX DIVIDE: l'Italia è divisa in due quanto a offerta e domanda. Al nord ci sono prostitute e tariffe di lusso, pubblicizzate da siti web (con una forte presenza di imprenditori svizzeri), mentre nelle regioni meridionali e insulari, carenti di strutture per rispondere alla domanda di prostituzione facoltosa, come finti centri estetici, si utilizzano ancora per gli annunci gazzette e giornali locali, con prezzi più bassi del 50\%. Forte al centro la presenza di riviste specializzate. Standard invece su tutta la penisola le tariffe dei prostituti per donne e uomini presenti sul web, che beneficiano di una clientela di nicchia più facoltosa. Fiorente a Napoli l'attività dei femminielli, più costosi delle prostitute con tariffe minime di 250 euro.IN STRADA: tutte extracomunitarie clandestine, praticano prezzi uniformi da Sondrio a Siracusa. Normalmente agganciano il cliente sul marciapiede sotto casa, per poi portarlo nella propria abitazione o in una pensione al riparo dai controlli delle Forze dell'Ordine. Le più economiche, in base all'Eurispes, sono le africane con 10-20 euro a prestazione, seguite dalle immigrate dell'est-europeo con 20-30 euro, più costose le pretsazioni dei trans di Napoli e Palermo con 50-80 euro.