| Mamma disperata: «Invasi dalle prostitute» Lo racconta in una lettera al sindaco DEGRADO / Torre degli Agli, la via del sesso a pagamento La lettera d'aiuto è indirizzata al sindaco. Ed è firmata da una delle tante mamme che vivono in via Torre degli Agli. «Sono diversi mesi che la strada è diventata luogo di prostituzione di extracomunitarie che si appartano con i clienti sulle panchine sotto le nostre abitazioni. Lo spettacolo indecente si consuma sotto gli occhi di tutti, soprattutto dei nostri figli e delle nostre figlie. La conseguenza di tutto ciò è uno schiamazzo continuo di gente che passa, si ferma, guarda, commenta e suona. Sotto e accanto alle panchine, la mattina, c'è lo sporco e il sudicio di questo amore a pagamento che si ripete ogni notte sotto le nostre finestre, lasciate semiaperte per il caldo di questa estate. Ho richiesto l'intervento della forza pubblica, la quale, per la verità, è intervenuta con un pattugliamento, purtroppo inefficace. Ritengo che sia compito della pubblica amministrazione tutelare la sicurezza, la salute e la serenità dei cittadini e quindi le chiedo di intervenire con appropriate misure di prevenzione per dissuadere lucciole e clienti da questo uso improprio di uno spazio pubblico». La lettera è molto pacata, ma lascia poca immaginazione per capire cosa è la vita in via Torre degli Agli. Le lucciole si sono impadronite del verde e delle panchine. L'esasperazione è esplosa spontaneamente il 10 luglio con una seconda manifestazione di protesta degli abitanti della zona. «Novoli non è un quartiere a luci rosse, né vuole diventarlo». Purtroppo ogni giorno che passa la situazione si aggrava sempre di più. Ora l'insopportabile sesso a cielo aperto si consuma sulle panchine sotto casa, nei pochi metri di verde che ancora resistono nella zona. Fanno tutto, senza pudore, sotto le finestre degli abitanti della strada. Prima anche in piedi, appoggiate a una transenna. I resti dei trenta euro di sesso a pagamento vengono gettati nei giardini dei residenti. I quali di buon mattino sono costretti a spazzare il tutto prima che arrivino i bambini e comincino a giocare nell'erba. Ma non c'è solo via Torre degli Agli a soffrire per questa situazione, ma tutte le strade che cominciano o finiscono qui. Sono una decina, tutte buie, la sera, e poco frequenate. Come via dei Giardini della Bizzarria, via Valdegola, via Versilia, via Valdimagra, via Val di Sieve, via Valtiberina, via Valdifiora, via della Verna, via Vald'Ombrone. La colonna sonora serale di queste strade è composta da liti, grida, schiaffi, botte, motori accesi. Di rapporti consumati sulle panchine, ma anche di gente costretta qualche volta a fuggire senza vestiti. La sera è sempre più dificile uscire fuori, anche per portare il cane. Ma è difficile anche rincasare per le donne che vivono da sole. |
||