| WENDY McELROY: Leonardo Facco Editore |
| LA PROSTITUZIONE PUO' ANCHE ESSERE UNA LIBERA SCELTA una recensione di Silvana Mazzocchi da "La Repubblica" Il femminismo made in Usa è un universo tutt’altro che monolitico eWendy McElroy ben rappresenta quell’anima individualista che nella terminologia nordamericana va sotto il nome di i-feminism. Un postfemminismo di nuova generazione che si distacca dallo gender feminism o femminismo radicale di vecchio stampo soprattutto sul concetto di oppressione. E se le donne che si richiamano alla tradizione sono per principio contro i maschi e delegano ala Stato il compito di colmare il gap di opportunità tra i sessi attraverso la politica delle quote e quant'altro, le femmimste individualiste rifiutano questa strada. E bollano come coercizione statale qualsiasi intervento che limiti i diritti degli uni o delle altre, anchequando venga messo in campo lo strumento del privilegio per garantire la tutela alle donne. Non stupisce dunque che pornografia e prostituzione siano la linea di confine sulla quale si esercita questa sorta di femminismo versus femminismo. E Legambedella libertà di Wendy McElroy è quasi un libro manifesto sul diritto di ogni donna a fare commercio dei suoi servizi sessuali e insieme un appello contro "l'idea the lo Stato debba imporre la virtù, compresa la versione femmimsta della virtù" McElroy ha compiuto numerose ricerche sui diritti delle prostitute in NordAmenca, ha conosciuto e intervistato centinaia di operatrici del sesso e ha scritto vari saggi di vulgativi e accademici sull'argomento. E’ una sorta di icona della "rivoluzione femminista antifemminista", una voce-contro che si oppone alla convinzione difesa dal gender feminism che la commercializzazione del sesso sia sempre uno strumento deli ‘oppressione patriarcale e che le donne che si prostituiscono siano sempre schiave del sesso e mai persone che scelgono liberamente di trarre profitto dalle proprie prestazioni sessuali. Una posizione "politicamente scorretta" che tiene conto delle diversità e che offre un diverso approccio al problema. "Tra leggi vecchie, leggi etiche (Come è un po’la legge Merlin) e leggi modeme, strettamente regolamentatrici" avverte nella sua prefazione RobertaTatafiore, giornalista scrittrice che si è a lungo occupata di sesso commerciale, "possono esserci soluzioni elastiche, leggere, e sperimentabili". E il libro di Wendy McElroy ne è la prova. |