| Curiosa iniziativa di 11 donne Usa fecondate da un solo donatore Non conoscono il padre dei loro figli, ma hanno voluto confrontarsi tra loro Mamme grazie allo stesso sperma fondano un club su internet "Attratte dallo stesso sconosciuto, unite da un legame emotivo" WASHINGTON - Sembra l'intreccio di un romanzo, ma è una storia vera. Undici donne che hanno avuto un figlio grazie allo sperma di un anonimo donatore hanno deciso di mettersi in contatto con loro, confrontando le loro maternità su un sito internet. Del resto gran parte delle undici donne in contatto su Internet hanno espresso il desiderio di non conoscere un giorno la identità del padre dei loro figli. "Certe porte è meglio che restino chiuse - ha osservato Louisa Weix, che ha 43 anni ed ha avuto due gemelle grazie allo sperma del donatore 401 - Tutte noi ci sentiamo a disagio all'idea di incontrare un giorno, dopo 18 anni di attesa, il padre dei nostri figli". Oltre a diffondere sul loro sito internet le immagini e le storie dei rispettivi bambini - il più grande ha adesso cinque anni - le donne del 'club 401' seguono con particolare attenzione gli sviluppi sanitari, verificando possibili malattie o disturbi comuni. Le undici donne, che vivono nei posti più diversi degli Stati Uniti, stanno progettando in futuro una riunione per incontrarsi di persona e dare ai loro bambini la possibilità, per una volta, di giocare tutti insieme. |
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