MADRI SURROGATE

Il quotidiano Liberation del 11 gennaio riporta un'inchiesta sul nuovo mercato delle madri surrogate, fenomeno che in Francia si fa sempre più accentuato; sempre più coppie francesi si rivolgono all'estero alla ricerca di uteri da affittare. In Francia il ricorso a questa pratica è illegale. Ad eccezione della Gran Bretagna dove il legislatore ha scelto di regolamentare il fenomeno autorizzando il ricorso alla maternità surrogata, ma senza riconoscere immediatamente come madre quella che commissiona il bambino; gli altri paesi dell'Unione Europea si dividono fra quanti danno una proibizione assoluta (Germania, Spagna, Francia) e quanti non hanno ancora una legislazione speciale in proposito; in Olanda per esempio è perseguita solo la maternità surrogata se praticata a fini di lucro. In Belgio ci fu una sentenza che permise la regolare adozione di un bimbo concepito con i gameti dei genitori “genetici” ma portato in gestazione dalla sorella di uno di questi; allora si stabilì che se non vi è alcun guadagno da parte di questa; la convenzione non è contraria all'ordine pubblico ed è nell'interesse del bambino essere adottato dai genitori “socio-genetici”. Così anche in Grecia verrà discusso un progetto di legge che prevede la maternità sostitutiva previa autorizzazione del giudice; alla nascita il bambino sarà immediatamente dato alla madre donatrice dei gameti la quale sarà la madre legale. Se passerà questa legge, la Grecia sarà la prima in Europa a dissociare concezione e gestazione. Per quanto riguarda gli altri paesi, in Israele, la maternità surrogata è del tutto legale; il costo di tutto il processo si aggira attorno ai 20.000 - 30.000 euro. Negli Stati Uniti il costo completo va degli 80.000 ai 120.000 euro, ma alcune associazioni canadesi permettono accordi a tu per tu senza l'intermediazione delle agenzie il che riduce i costi di circa un terzo. Ma in questo panorama, oggi la Russia si presenta come la vera Mecca della maternità surrogata per le coppie non fertili; sul web si trovano le offerte di numerose ragazze russe che si propongono come madri sostitutive.