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«Per la vita fin dal concepimento» Casini al Centro don Orione
presenta l'ultima iniziativa LA PROPOSTA Ieri sera il
dibattito
di
Sisto Capra
PAVIA. Il
Movimento per la Vita presenterà domani alla Camera dei deputati le oltre
500 mila firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa
popolare sul riconoscimento della soggettività giuridica del
concepito. Lo ha detto l'onorevole Carlo Casini, magistrato di
Cassazione, già presidente della commissione giuridica del parlamento
europeo e presidente del Movimento per la vita italiano, ieri
nell'incontro con i volontari del Centro aiuto alla vita presso la
comunità di via Don Orione. Casini ha illustrato il suo punto di vista
in serata nella conferenza tenuta al Collegio Santa Caterina da Siena sul
tema "Cellule staminali, diritto ed etica rispondono all'ultima sfida
della scienza", con introduzione della rettrice Maria Pia Sacchi Mussini e
del professor Luigi De Carli dell'Università di Pavia. «Avanzammo la
proposta di legge alla Camera nel 1995 - ha detto Casini - Decaduta due
volte, speriamo sia la volta buona. Per la conferenza stampa di domani a
Montecitorio abbiamo invitato anche i 175 parlamentari che l'hanno votata,
fra cui i due pavesi, il senatore Losurdo e l'onorevole Fabbri. Dal
centro-destra ci aspettiamo un atteggiamento favorevole, anche se nel
gruppo di Forza Italia vi saranno defezioni importanti, compensate dal
consenso nella Margherita». Il dibattito alla Camera comincerà il 27
marzo. «La legge che proponiamo - ha spiegato Casini - trova fondamento
negli articoli 3 e 22 della Costituzione, per cui nessun individuo può
essere privato della capacità giuridica. La scienza ha dimostrato che la
vita inizia con l'atto del concepimento e che l'embrione umano comunica
con la madre sin da subito. La prima relazione chimica tra madre e figlio,
infatti, avviene quando l'embrione si muove nella tuba, lasciando una
traccia indelebile nel genoma della madre. Non ci illudiamo che il
risultato dell'approvazione della legge possa essere raggiunto presto. Ci
auguriamo, però, che nei lavori preparatori per arrivare alla legge sulla
fecondazione artificiale si tenga conto di questa impostazione». Il
presidente del Movimento per la vita ha spiegato anche quel è
l'atteggiamento a proposito della legge sulla fecondazione assistita, che
è in discussione da anni, dopo che il ministro della sanità Gerolamo
Sirchia ha riproposto il disegno di legge già approvato dalla Camera nel
1999. «Noi - ha detto Casini - siamo in linea di principio per il
concepimento d'amore e quindi contrari alla procreazione assistita. Ma ci
rendiamo conto che il principio etico non si può tradurre automaticamente
in un principio politico e pertanto accogliamo con favore il compromesso
del '99». All'incontro con Carlo Casini alla casa di via don Orione
erano presenti il vicepresidente nazionale del Movimento per la vita
Gianni Mussini, il presidente del Centro aiuto alla vita pavese Piersandro
Assanelli, la responsabile della Cav Anna Peroni e una nutrita
rappresentanza dei volontari che operano nei vari servizi del Cav: lo
sportello alla clinica ostetrica del San Matteo, la comunità di via Don
Orione (che assiste tre mamme e quattro bambini), le volontarie che si
occupano di una cinquantina di persone (famiglie e ragazze madri) e che si
cureranno delle persone che verranno ospitate nei quattro alloggi messi a
disposizione dell'Aler, ristrutturati e concessi al Cav per nove
anni.
BREVI
COLLEGIO DEL MAINO E IUSS «La
mia missione in Perù»
Stasera alle 21 nell'aula magna del collegio
Giasone del Maino sarà presentato il libero "Una vita firmata" di Gisella
Evangelisti che dal 1985 coordina progetti di promozione sociale in
America latina. L'incontro è organizzato dalla scuola europea di studi
avanzati in Cooperazione e Sviluppo dello Iuss, coordinata dal professor
Gianni Vaggi. Il libro sarà presentato da Jairo Agudelo Taborda,
coordinatore del forum su Giustizia Internazionale e Diritti Umani
dell'Università di Pavia. Evangelisti, partita volontaria 18 anni fa per
il Perù con il Movimenti laici per l'America Latina vi è rimasta a
lavorare nell'ambito della cooperazione. Il libro racconta la sua
esperienza personale che si concentra principalmente sulla problematica
della donna e dell'educazione interculturale con i popoli indigeni
dell'Amazzonia peruviana.
FACOLTA' DI ECONOMIA La gestione di
aziende agrarie
Il dipartimento di Ricerche Aziendali della facoltà
di Economia organizza stamane, in aula I dalle 9 alle 11, un seminario di
economia e gestione dell'azienda agraria e agro-industriale. Ci si
soffermerà in particolare sul fenomeno della cooperazione agricola nella
filiera avicola: il caso della cascina Vega. Interviene Maria Teresa
Lazzaroni, imprenditrice agricola.
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 CROCIATO PER LA VITA
L'onorevole Carlo Casini ieri a Pavia a esposto la tesi dei
cattolici più oltranzisti
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