| Lo straordinario caso inglese registrato dalla rivista Human Reproduction. Il piccolo è sano Record tra i bimbi della provetta nasce col seme congelato da 21 anni Lo sperma dell´uomo è risultato attivo per la fecondazione in vitro Il parto nel 2002 Il padre era ricorso al freezer prima di una chemioterapia per cancro ai testicoli DAL NOSTRO CORRISPONDENTE «Per la prima volta abbiamo la prova che il congelamento può consentire di preservare la qualità e la fertilità dello sperma anche per periodi molto lunghi», commenta il professor Greg Horn, uno studioso di embriologia del St. Mary´s Hospital di Manchester. Tutto comincia quando a un giovane di 17 anni viene diagnosticato, nel 1979, un cancro ai testicoli. Prima di sottoporsi a un intervento chirurgico e alle successive cure radioterapiche e chemioterapiche che rischiano di inibire la sua fertilità, il paziente si rivolge al Sub-Fertility Laboratori del St. Mary´s Hospital, dove vengono raccolte e congelate cinque ampolle del suo sperma. A causa di una serie di complicazioni, la lotta contro il tumore si prolunga e richiede altri interventi e moltissime cure. Passano gli anni e soltanto nel 1992 il paziente viene dichiarato completamente guarito e al sicuro da un ritorno del male. A questo punto è un uomo di trent´anni. Insieme alla sua fidanzata comincia a progettare il futuro, compresa la possibilità di formare una famiglia. Nel 1995, dopo tre anni di infruttuosi tentativi di concepire un figlio naturalmente, la coppia viene indirizzata al Dipartimento per la Medicina Riproduttiva, sempre all´ospedale St. Mary di Manchester, uno dei centri più avanzati della Gran Bretagna in questo settore. Nel 1998, quando lui ha 36 anni e la sua compagna 28, ha inizio il trattamento per la riproduzione in vitro. Lo sperma congelato si rivela ancora attivo in quattro delle cinque provette custodite nei crioconservatori tanti anni prima. La fecondazione artificiale ha successo. Il risultato, nella primavera 2002, è la nascita di un maschietto in piena salute. Secondo l´autorevole rivista medica Human Reproduction i ventun anni trascorsi tra il congelamento dello sperma dell´uomo e la fecondazione in vitro rappresentano il periodo più lungo per esperienze di questo genere. |
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