cervello sessuato

ipertestualità e genere

IL CERVELLO AL FEMMINILE
Presentazione di
Giuseppe Nappi.

Il cervello ha un sesso? Le ultime ricerche confermerebbero di sì. Studi delle scuole universitarie di Psichiatria di Roma, Napoli, Genova e L'Aquila e in molte università americane dimostrano che quello femminile si differenzia da quello maschile per aspetti morfologici e funzionali che si traducono in maggiori capacità di integrazione del pensiero, di valutazione per raggiungere obiettivi, d'intuizione. Uomini e donne sani, uniformi per lavoro, età, cultura sono stati studiati per anni e il loro cervello scandagliato con la risonanza magnetica e con la tomografia a emissione di positroni.
E pare che ci siano delle buone notizie per l`universo femminile….evviva la rivincita!
Più intuitiva. E' capace di pensieri paralleli.
Grazie a sofisticati mezzi diagnostici è stato scoperto che nel cervello femminile il corpo calloso, una struttura composta da cellule che permettono all'emisfero di destra di comunicare con quello di sinistra, è più spesso di quello maschile. Ciò significa che le due metà del cervello nella donna comunicano più facilmente. Nell'emisfero di sinistra (quello che "comanda", rispetto all'emisfero destro che esegue) avvengono ragionamenti di tipo sequenziale (tipici maschili), logico. L'emisfero destro, invece, permette di effettuare anche i ragionamenti di tipo parallelo, di portare avanti più operazioni mentali contemporaneamente. La maggiore comunicazione tra i due consente ai ragionamenti paralleli di raggiungere l'emisfero sinistro e di influenzare le decisioni al di là della logica. Per esempio l'intuito altro non è che il risultato di un ragionamento parallelo che una parte del cervello ha continuato a portare avanti al di fuori della coscienza e che è andato a influenzare una logica sequenziale rigida, fornendo una soluzione diversa al problema preso in esame. Le donne sono più intuitive dell'uomo grazie alle maggiori connessioni tra i due emisferi".
Più fantasiosa. Sa farsi guidare dalle emozioni. Oltre al corpo calloso le ricerche hanno evidenziato che esiste un'altra area del cervello nella donna che appare più voluminosa e attiva rispetto all'uomo. Si tratta di una zona dei lobi frontali, che sovrintende ai processi di memoria a breve termine, alla programmazione e valutazione delle procedure e delle decisioni per raggiungere uno scopo. Il processo decisionale delle donne, quindi, è influenzato emotivamente in misura maggiore rispetto a quello degli uomini. Una donna può percepire una serie di variabili, non quantificabili esattamente, sulla base di un feeling emozionale e prendere decisioni che si rivelano più vincenti e corrette. Di fronte a situazioni complesse è avvantaggiata la donna, perché il cervello femminile anche se possiede gli schemi sequenziali di ragionamento è meno "rigido" e quindi è portato ad analizzare uno spettro più ampio di varianti. Il cervello maschile, se deve prendere una decisione, tende ad escludere eventuali variabili, a negarle, ed è quindi avvantaggiato in situazioni semplici, schematiche.
Più reattiva. La sua materia grigia è maggiore.
I diversi studi hanno evidenziato che, a parità di stimoli, gli emisferi della donna sono più irrorati di quelli di un uomo. Il cervello femminileè più raffinato, più sofisticato di quello maschile, più completo. In sintesi, è come una macchina altamente sofisticata, quello dell'uomo è più paragonabile a un trattore: entrambi servono, ma i meccanismi e le funzioni sono notevolmente diversi. Atteggiamenti opposti anche nell'amore.
Un partner ben scelto. Sono le signore a fare una selezione oculata.
Le diverse intelligenze, maschile e femminile, hanno influenza anche sui programmi riproduttivi dei due sessi: dai meccanismi di scelta del partner al desiderio di miglioramento e conservazione della specie, fino al diverso legame con i figli. "La donna dispone di un patrimonio genetico contenuto nelle uova e limitato numericamente; l'uomo invece ne ha in abbondanza e può anche permettersi di sprecarlo. Ne consegue che una donna, anche se non ha intenzione di avere un figlio, nella scelta di un partner seguirà un albero decisionale che la porterà ad escludere o scegliere un uomo in base a processi inconsci, condizionati da milioni di anni di evoluzione, mirati ad assicurare che ogni suo uovo sia fecondato da uno spermatozoo "Doc" che assicuri al figlio il miglior patrimonio genetico possibile. Non si pensi però che la donna sia calcolatrice, perché tutti questi comportamenti sono basati su automatismi inconsci, legati alla protezione della prole, al miglioramento della specie e vengono messi in atto anche nella scelta del partner occasionale, per una sola notte.
Attenzione, pero`! Queste differenze cellulari non sono correlate all'intelligenza. Dopo tutte queste belle notizie vale la pena di ascoltare degli esperti in materia, che ci sveleranno i segreti del cervello in rosa, quali la dott.ssa Rossella Nappi (Università di Pavia), la dott.ssa Grazia Sances (IRCSS Istituto Mondino di Pavia) e il prof. Fabio Facchinetti (Università di Modena).

COLLEGIO NUOVO

7 aprile 2003 ore 21.00