Articolo da "Il Giornale di Brescia" del 17 gennaio 2005


È una professoressa in pensione. Ha partorito due gemelli uno dei quali è morto
Una rumena mamma a 67 anni

BUCAREST
Adriana Iliescu ha realizzato il desiderio di tutta una vita: è diventata mamma ieri, dopo essere stata inseminata artificialmente. E non appare affatto preoccupata di avere 67 anni. Si tratta di un record assoluto. A quanto si sa non era mai accaduto che una donna così anziana partorisse per la prima volta. Si è trattato di un parto cesareo, a cui si è dovuto fare ricorso quando la donna - che portava in grembo due gemelline, di cui una assai scarsamente sviluppata - era entrata nell’ottavo mese di gravidanza. L’intervento dei medici è avvenuto quando la gemella meno sviluppata, che pesava appena 700 grammi, è morta. L’altra è sopravvissuta. Pesa soltanto un chilo e 400 grammi, ma secondo i medici è «in buona salute». Anche la madre, una professoressa universitaria in pensione, sta bene e per di più sembra essere felice come non era mai stata. Come ha rivelato in una intervista televisiva, poco prima del parto, non era mai riuscita ad abituarsi all’idea di non avere figli. Durante la gravidanza - ha sottolineato - «ho passato il periodo più bello della mia vita». Adriana Iliescu, sottoposta a inseminazione in vitro, aveva seguito cure ormonali per nove anni prima di rimanere incinta. Attorno al caso era stata mantenuta la massima riservatezza, con i medici dell’ospedale Giulesti di Bucarest che si sono rifiutati di fare qualsiasi commento. Non è stato neppure reso noto da chi fosse guidata l’é quipe che ha proceduto alla inseminazione e quella che ha seguito la gravidanza della donna. Tanta riservatezza è dovuta anche al fatto che il caso suscita inevitabili polemiche. Adriana appare tranquilla e sicura di sè. A chi le fa notare che ha l’età di una nonna, neppure troppo giovane, risponde ricordando che la sua famiglia ha una storia di longevità. «Sono ottimista circa il futuro», ha detto. Ma medici e commentatori si sono interrogati in Romania sulla mancanza di qualunque regolamentazione della delicatissima materia della inseminazione artificiale, che rende ormai relativamente semplice la maternità anche per donne che hanno raggiunto da molti anni la menopausa.