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Vittime e carnefici
DESAPARECIDOS Le organizzazioni dei diritti umani calcolano che i morti e gli «scomparsi» durante gli anni della dittatura in Argentina (1976-83) sono 30 mila. Per la maggior parte presunti oppositori, torturati in centri clandestini, ed eliminati con i «voli della morte»: nudi e intontiti di penthotal, i prigionieri venivano lanciati dagli aerei nel Río de la Plata
MILITARI SOTTO PROCESSO
Dopo le leggi di amnistia, i processi ai militari golpisti sono stati istruiti solo fuori dal Paese. In Argentina a partire dal ’98 il reato di sottrazione di neonati alle donne che partorivano nei centri di tortura (un crimine che non era stato preso in considerazione nel processo del 1985) ha riportato in carcere alcuni militari
(da "Il Corriere della Sera" del 14 agosto 2003)
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