Articolo da "Il Corriere della Sera" del 18 aprile 2004


Una ricerca pubblicata dal settimanale inglese Sunday Telegraph
No al secondo figlio se l'uomo non aiuta in casa

Citato un sondaggio secondo cui molte donne italiane rinuncerebbero alla maternità a causa del marito

MILANO - In Italia si fanno pochi figli? Colpa dei maschi, anzi dei mancati papà, che non aiutano le proprie compagne ad allevare la prole e non condividono i lavori domestici. Secondo un articolo pubblicato oggi sul settimanale britannico Sunday Telegraph è questo il motivo del vertiginoso calo di nascite nel nostro paese.

PERICOLO ESTINZIONE? - Il reportage, intitolato «Dove sono andati a finire tutti i bambini», parte da Laviano, un paese in provincia di Salerno dove l'amministrazione comunale offre 10.000 euro in cinque anni per ogni nuovo nato. Malgrado ciò, nei primi mesi di quest'anno solo un bimbo è venuto alla luce. «Il tasso di natalità in Italia è di 1,23 per donna, il secondo più basso del mondo occidentale - scrivono gli autori dell'articolo, Alastair Palmer e Bruce Johnston -. Le donne raramente hanno un secondo figlio. Se questo trend continua, gli italiani lentamente ma certamente si estingueranno. Come è possibile che l'Italia, un paese considerato quello dove i bambini erano più amati di tutto il mondo e dove il rispetto per il ruolo della mamma è quasi religioso, abbia smesso di fare figli?».

POCA COLLABORAZIONE - Una possibile risposta l'ha data Letizia Mencarini, docente di statistica dell'università di Firenze, che ha intervistato 3 mila madri di cinque città italiane. Dal sondaggio, citato nell'articolo del Sunday Telegraph, è emerso che più il padre è partecipe, più è probabile che la donna voglia avere un secondo figlio. «Dato che la maggioranza dei maschi italiani fa poco o nulla per casa, la conseguenza è che la maggioranza delle donne fa sciopero dopo il primo figlio - si legge sul Sunday -. Non ce la fanno a sopportare il doppio carico di andare a lavorare e crescere un altro bambino. Devono rinunciare ad una delle due cose: e in genere decidono di sacrificare il secondo figlio».

ESEMPIO SVEDESE - Dal sondaggio emerge anche che solo il 6% delle madri interpellate dice che il marito collabora sempre o spesso alla gestione domestica. Il sogno degli uomini italiani, secondo la professoressa Mencarini, sarebbe che le loro mogli badino ai figli come hanno fatto le loro madri. Ma le donne italiane vogliono lavorare, e vogliono essere aiutate dai mariti nella gestione della casa. Una conferma a questa teoria, sottolinea il settimanale, arriva dalla Svezia, dove il tasso di natalità è del 50% superiore a quello italiano. Pare infatti che gli svedesi siano molto assidui nel condividere il peso domestico: secondo un altro sondaggio citato dal settimanale, il 90% delle donne svedesi non potrebbe neppure immaginare di avere figli se il padre non fosse disponibile ad occuparsene.