Articolo da " La Repubblica" del 31 dicembre 2006


"Ma gli interventi del Papa non si riferiscono solo all´Italia". Pannella: nel presepe la Maddalena
Pacs, il cardinale Bertone attacca "Deformano il concetto di famiglia"

MARCO POLITI
CITTÀ DEL VATICANO - I Pacs «deformano il vero concetto di famiglia». Lo ribadisce il cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone, ma le sue parole sono abbastanza soft. Gli interventi del pontefice, si premura di chiarire, non si riferiscono «solo all´Italia». Perché il Papa, anche nel suo discorso a Valencia in occasione della riunione mondiale delle famiglie cattoliche, «ha parlato in generale di leggi e non si è riferito a eventuali progetti italiani». Spiega il porporato alla trasmissione "A sua immagine" che Benedetto XVI conosce le difficoltà delle famiglie odierne, ma allo stesso tempo il pontefice sente il dovere di proporre «limpidamente il progetto cristiano di famiglia, il progetto divino sulla famiglia».
In questo senso - e sono parole destinate inevitabilmente a riverberarsi sul dibattito politico subito dopo le vacanze di fine anno - la Chiesa è contraria ai Pacs poiché portano alla relativizzazione del matrimonio. Non soltanto in Italia, ma in molti paesi d´Europa e del mondo, ha sottolineato Bertone, «esistono già leggi in vigore e progetti di legge in itinere che forse, relativizzando il matrimonio, deformano il vero concetto di famiglia e deprimono, delegittimano anche la stessa identità dell´uomo e della donna». Papa Ratzinger, ha soggiunto il porporato, propone i suoi ideali non solo ai cristiani ma a «tutti gli uomini di buona volontà» e auspica decisioni positive e stabili.
Non ci vuole la sfera del mago per presagire che con l´attuale pressing vaticano nel nuovo anno riesploderà più rovente che mai la contrapposizione su chi in Parlamento è deciso ad arrivare ad una regolamentazione delle unioni di fatto (comprese le coppie omosessuali definite dal Papa «forme deboli e deviate» di rapporto) e chi si opporrà o cercherà al massimo di deprimere i diritti dei partner coinvolti.
Ne ha dato un saggio Marco Pannella, affermando ieri polemicamente che mettere le figurine delle coppie gay nel presepe della Camera è stata «un´ottima iniziativa». Il leader radicale ha soggiunto che «siccome noi vogliamo legalizzare anche la prostituzione, se il prossimo anno nel presepe si inserisse una Maddalena, sarebbe un bel modo di dare valore all´attenzione che Gesù dimostrò per le prostitute». Pannella, che interveniva al comitato straordinario di Radicali italiani, ha fatto i complimenti ai deputati della Rosa nel Pugno, che hanno arricchito di pupi imprevisti il presepe di Montecitorio. In realtà fra i deputati della Rosa è scoppiata una piccola guerra del pentimento. Il deputato Bruno Mellano si è pubblicamente scusato, mentre la sua collega Donatella Poretti ha ribadito di «rivendicare l´iniziativa come politica e non come un´offesa». Pannella ha preannunciato per Natale del 2007 un gesto «per dare forma a ciò che siamo».
Nella sua intervista "A sua immagine" il segretario di Stato Bertone ha elogiato il presidente della Repubblica Napolitano, in quanto durante la sua visita in Vaticano ha mostrato di comprendere le preoccupazioni del Papa, «riconoscendo il particolare ruolo dell´Italia nei rapporti con la Santa Sede e quindi con il Pastore supremo della Chiesa universale». Per la sua attenzione ai problemi più sensibili, ha concluso Bertone, Napolitano ha dimostrato di essere veramente il «presidente di tutti gli italiani».