"Pacs e fecondazione, l´eclissi di Dio"
Unioni omosex, controllo delle nascite, aborto: nuove condanne del Vaticano
L´allarme: dietro gli interventi di inseminazione artificiale c´è il rischio di manipolazioni genetiche
Un documento del Pontificio consiglio per la famiglia a un mese dal viaggio del Papa in Spagna
ORAZIO LA ROCCA
CITTÀ DEL VATICANO - «Eclissi di Dio». È la funesta immagine evocata in un nuovo documento vaticano che torna a condannare - senza se e senza ma - aborto, contraccezione, pacs, unioni omosessuali, procreazione assistita, manipolazioni genetiche e femminismo. Quasi un apparente giro di vite in materia di morale cattolica, anche se il testo si limita ad elencare le tradizionali posizioni ecclesiali su famiglia, bioetica e difesa della vita. È stato presentato ieri a sorpresa dalla sala stampa della Santa Sede, ma senza la firma del Papa. È un libretto di circa 60 pagine intitolato "Famiglia e procreazione umana" preparato dal cardinale Alfonso Lopez Truijllo, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, in vista del quinto Incontro mondiale delle famiglie in programma a Valencia, in Spagna, dal primo al nove luglio prossimi. Attesissimo meeting internazionale che i vescovi spagnoli - col placet vaticano - intendono trasformare in una gigantesca difesa della morale familiare cattolica in risposta alle recenti aperture laiche operate dal governo spagnolo. Quest´ultimo, sotto la guida del premier Zapatero, ha approvato leggi non in sintonia con la gerarchia cattolica come i matrimoni tra omosessuali o la "riduzione" dell´insegnamento della religione cattolica a materia facoltativa. Sono decisioni apertamente contestate dai cattolici spagnoli più conservatori e che hanno incrinato non poco i rapporti tra Madrid e il Vaticano. Malgrado ciò, al meeting spagnolo parteciperà il Papa in persona: sarà lui a presiedere gli ultimi due giorni di congresso, e a ricevere, sabato 8, il premier Zapatero nella curia arcivescovile di Valencia.
«Mai come ora - scrive in apertura il cardinale Lopez Truijllo - l´istituzione naturale del matrimonio e della famiglia è vittima di attacchi tanto violenti». Chiaro il richiamo ad analoghe espressioni usate recentemente da Benedetto XVI: l´ultima volta, appena lunedì scorso al convegno della diocesi di Roma. «È in atto - si denuncia nel documento del Vaticano - un cambiamento nel modello di famiglia e di coniugalità, e guardando ai mezzi a cui si ricorre per evitare di avere figli, mezzi che includono non solo la contraccezione, ma anche l´aborto, appare chiara l´eclissi a ogni riferimento a Dio nella visione predominante sulla procreazione responsabile». Ed ancora a proposito di procreazione, il documento ribadisce che l´unico luogo deputato alla creazione della vita «è la famiglia attraverso il matrimonio celebrato tra un uomo ed una donna». Altri sistemi, altre tecniche che escludono il rapporto d´amore all´interno dell´unione nuziale vanno tutti condannati: se l´uomo si arroga il potere di fabbricare l´uomo, allora - denunzia il Pontificio consiglio per la famiglia - si arroga anche il potere di distruggerlo».
Altrettanto netta la condanna «dell´apologia della famiglia omosessuale e lesbica», al punto che - scrive Truijllo - «coppie formate da omosessuali rivendicano gli stessi diritti riservati a marito e moglie, reclamano persino il diritto di adozione e donne che vivono una unione lesbica rivendicano l´accesso alla fecondazione eterologa o all´impianto embrionale». Secondo il cardinale simili «rivendicazioni» sono frutto di un femminismo che «ha esacerbato le relazioni tra i sessi e accentuato il carattere polemico della relazione tra maschi e femmine». Non meno fermo il richiamo sull´aborto, definito dal porporato «delitto abominevole che qualcuno vorrebbe elevare a diritto, quando invece non è concepibile che resti impunito».
Tra le prime reazioni, quella di Franco Grillini, deputato ds, che definisce il documento «sproporzionato, incoerente e ridicolo, specialmente là dove nega i diritti delle coppie omosessuali». «L´unica cosa ridicola e incoerente sono le parole di Grillini», gli fa eco Maurizio Lupi, responsabile territoriale di Forza Italia; mentre per l´Arcigay «il Vaticano incita all´odio sociale verso lesbiche e gay». Infine, il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, che elogia «la voce chiara e forte del Papa in difesa del matrimonio e della famiglia», ma critica la Cei «per il suo assordante silenzio».