Articolo da "La Repubblica" del 3 dicembre 2004


Sotto accusa i corsi nelle scuole, alternativi all´uso dei profilattici. "Non toccare i genitali, puoi restare incinta"
Sesso, giovani e le bugie di Bush
Errori e luoghi comuni nel manuale sull´astinenza sessuale

Le donne che abortiscono sono molto più orientate al suicidio delle altre. E di esse una su dieci diventa sterile

PAOLA COPPOLA
Manuali pieni zeppi di bugie per "educare" i giovani americani ad astenersi dal sesso. Nozioni «false, distorte, fuorvianti» che, per dissuadere, ingannano. Esempi da brivido: l´aborto può portare al suicidio e alla sterilità, toccare i genitali basta a restare incinta, l´Hiv si trasmette con la saliva o il sudore. Tutto messo nero su bianco e riproposto in manuali a uso e consumo di ragazzi tra i 9 e i 18 anni. A loro sono destinati i programmi per "non fare sesso", pensati come alternativa all´uso dei contraccettivi, per prevenire gravidanze e malattie sessuali tra gli adolescenti.

La via dell´astinenza, diventata un corso nelle scuole americane nel 1999, è finita sotto accusa due giorni fa, quando è stato presentato uno studio commissionato da un parlamentare democratico della California. Il rapporto di Henry Waxman infatti elenca le storture - le «informazioni false, fuorvianti o distorte» - della maggior parte di questi programmi. Passando in rassegna i 13 più diffusi negli oltre 100 corsi federali, le conclusioni sono senza appello: «Oltre due terzi dei corsi sull´astinenza sono fuorvianti su questioni come la contraccezione e l´aborto; trattano gli stereotipi sui ragazzi e le ragazze come dati scientifici e contengono gravi errori». Segue una lunga serie di esempi: un feto di 43 giorni è una «persona pensante»; i preservativi non bastano a prevenire la diffusione dell´Hiv nel 31 per cento dei rapporti. E ancora materiali didattici che spacciano come dati scientifici nozioni sui "bisogni" dell´uomo e della donna: l´»ammirazione» e la «gratificazione sessuale» come necessità tipicamente maschili, il «supporto finanziario» come una innata esigenza femminile.

L´oscurantismo in pillole - scritto in testi come "Me, my world, my future" e "Choosing the best" - è stato digerito da milioni di studenti americani nell´ultimo quinquennio. Nel ?99 il Congresso destinò per la prima volta 80 milioni di dollari a organizzazioni mediche, religiose e civili che si accreditarono per questi corsi. Il criterio adottato all´epoca per essere scelti era limitare la discussione sulla contraccezione al tasso di fallimento dei diversi metodi disponibili sul mercato, racconta il Washington Post. Con gli anni, il movimento per l´astinenza ha prodotto molti materiali didattici. Se oggi si contano oltre 100 corsi federali nelle scuole americane è anche perché questi sono piaciuti particolarmente all´amministrazione Bush, che per il 2005 voleva investirci 270 milioni di dollari, salvo poi doversi accontentare della riduzione del Congresso a 168 milioni e nei prossimi cinque anni di un finanziamento fino a 900 milioni.

Eppure Waxman non fa del suo studio una questione di appartenenza politica. «Non ho niente contro i corsi», dice. «Ma non penso che dobbiamo dire menzogne ai giovani sulla scienza. È davvero grave pensare di ingannare i nostri ragazzi su fatti di base che riguardano la salute». E, avverte, il rischio per chi segue solo questi programmi è quello di non avere poi gli strumenti necessari per proteggersi quando avrà i primi rapporti.