VENERDI' 12 APRILE 2002 alle ore 21,00
VIDEOPROIEZIONE
del cortometraggio
...Dove chi parla toglie,scava e acceca la parola stessa da lui pronunciata...
...viene per togliersi attraverso la voce...
...l'attore si erge contro lo spettacolo e contro la rappresentazione rendendola oscena...
...gesto irriverente che destabilizza il legiferare...
...mostrare l'osceno e attraverso di esso l'irrapresentabile...
...atto magico...
posto in una dinamica dell'assenza
...energie di un evento dimenticato...
...divenire antiartistico e antiletterario...
al CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO
di Via Volturno a Udine

"C'E' CHI CREDE CHE LA TERRA GLI APPARTENGA...NOI SAPPIAMO DI APPARTENERE ALLA TERRA"
(Proverbio mapuche)

Wall Mapu (territorio Mapuche), prima delle invasioni, si estendeva da oceano a oceano. Partiva dalla punta meridionale del continente americano e giungeva fino all'attuale provincia di Buenos Aires. Il popolo Mapuche ha continuato a resistere ai tentativi di genocidio winka (bianchi)...Poi i Benetton...Il gruppo veneto sborsò 50 milioni di dollari, ritenendo forse di aver pagato anche la dignità della terra e degli uomini che la abitano.

www.mapuche.cl

SABATO 8 SETTEMBRE 2001
CSA VIA VOLTURNO UDINE

La storia delle Madres di Plaza de Mayo tratta da "Le irregolari" di Massimo Carlotto.
Riduzione scenica di Massimo Carlotto
Regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro
Interpretato da Gisella Bein

La nostra presentazione:
LA DESAPARICION DA VERETâT