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INTORNO A LYNNDIE
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| .......... | Intorno a Lynndie l'ex prigione delle torture di Saddam, ora prigione delle torture di Bush dove lei, come gli altri, fa il mestiere che le è stato insegnato: catturare e annientare il nemico, mettendoci del suo o eseguendo ordini o entrambe le cose. Ma Lynndie e i suoi commilitoni nella loro indefinibile e crudele stupidità si sono lasciati dietro le tracce in forma di foto. Così Lynndie dà il suo volto allo schifo del mondo che la guarda mentre trascina il prigioniero al guinzaglio. Ma se il circuito delle foto fosse stato solo quello al quale probabilmente erano dirette: commilitoni, forse famigliari, forse amici... se non fossero filtrate... se non fossero state fatte... Ci sono altre carceri in Iraq o in Afghanistan dove nessuno sà quello che vi accade... dobbiamo forse pensare che la tortura non si pratica? Perchè dovremmo pensarlo dopo aver appena intravisto i trattamenti di Guantanamo? Ma soprattutto perchè dovremmo pensarlo dopo che la croce rossa internazionale va denunciando torture in Iraq da almeno un anno? Eppure nessuno vi ha dato ascolto. "Occhio non vede, cuore non duole", la solita banalità del male che molti cercheranno di attutire dicendo che così è in guerra... Ecco, intorno a Lynndie c'è la guerra, una guerra che si va costruendo nella sua nuova forma postmoderna e furibile: preventiva, per la democrazia, e in gran parte, in appalto. Pare che anche la tortura venga appaltata ai contractors. Personale specializzato, professionisti anche di quel particolare mestiere, che non devono rendere conto a nessun ministero e non vanno ad imbarazzare alcun segretario di stato. Si eviterà che una Lynndie qualsiasi in divisa da razza superiore con ganzo e amici dotati di macchine digitali o videofonino possano involontariemnte far irrompere la verità a colori sulla scena di una tranquilla e bigia ipocrisia vestita da bugia democratica e umanitaria. (Dumbles maggio 2004) |
Il personaggio
Storia di una protagonista delle foto scandalo, soldato a ventun anni "per girare il mondo" Lynndie, da gelataia ad aguzzina Vissuta in una casa roulotte ha scelto la divisa dopo il divorzio (da "La Repubblica" del 7 maggio 2004) Le inquietanti immagini delle soldatesse in Irak Quelle donne che ridono e tormentano ABU GHRAIB IDA DOMINIJANNI |
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