Articolo da "La Repubblica" del 7 maggio 2004


Il personaggio
Storia di una protagonista delle foto scandalo, soldato a ventun anni "per girare il mondo"

Lynndie, da gelataia ad aguzzina
Vissuta in una casa roulotte ha scelto la divisa dopo il divorzio

ALESSIA MANFREDI
Il suo viso minuto, da ragazzina, incorniciato dai capelli corti è diventato il simbolo dello scandalo di Abu Ghraib. E´ lei, Lynndie R. England, la soldatessa che in una delle prime foto choc mostrate dalla Cbs schernisce i prigionieri nudi in carcere, puntando le dita che mimano una pistola contro i genitali di un detenuto. Ed è ancora lei la donna che trascina al guinzaglio un iracheno nudo, in una delle nuove immagini diffuse dal Washington Post che documentano la quotidiana normalità delle torture nel carcere lager in Iraq. Nelle foto precedenti alla sua missione in Iraq, la soldatessa ha il sorriso di una liceale senza pensieri. Eppure le istantanee che sono rimbalzate in questi giorni su tutti i giornali, ne danno un´immagine completamente diversa.

Chi è Lynndie England? Ha 21 anni, è nata e cresciuta in una casa- roulotte vicino a Fort Ashby, al confine fra la West Virginia e il Maryland. Dalla West Virginia, uno degli stati con il più alto indice di disoccupazione negli Stati Uniti, veniva anche un´altra soldatessa simbolo di questa guerra, ma della sua parte pulita: Jessica Lynch, rapita e ferita in un imboscata vicino a Nassiriya. Jessica voleva fare la maestra e si era arruolata per mettere da parte un po´ di soldi.

E Lynndie come è finita in Iraq? Anche lei, figlia di un operaio delle ferrovie, Kenneth, voleva studiare. Al liceo aveva ottimi voti e dopo la licenza presa alla Franklin High School di Ridgeley, una carriera nell´esercito le era sembrata una buona strada per guadagnare i soldi per andare all´università. "Voleva girare il mondo", ha ricordato la madre Terrie intervistata da un giornale locale, e così si era arruolata nella 372 compagnia di polizia militare. A 20 anni era già divorziata dopo un brevissimo matrimonio con un commesso di un supermercato. Chi la conosce parla di una ragazza indipendente e dura, cresciuta in paese molto piccolo, dove tutti si conoscono. Lavorava in una gelateria, amava la natura e da piccola aveva una passione per i tornado ed i cicloni. Ora, nell´esercito, aveva incontrato Charles Graner. C´è anche lui, il suo ragazzo, nelle foto incriminate, in piedi dietro alla piramide di prigionieri iracheni nudi.

«Una bravata»: così la madre di Lynndie ha cercato di spiegare quelle foto. «E poi bisogna vedere che cosa fanno gli iracheni ai nostri ragazzi là». Lei, Lynndie, alla madre aveva detto che era «la persona sbagliata, che si era trovata nel posto sbagliato», in uno degli ultimi contatti avuti con la famiglia prima di finire sotto inchiesta. A Fort Ashby, il suo paese, tutti erano orgogliosi di lei e la sua foto era appesa sulla "parete d´onore" nel supermercato locale. Ora Lynndie England è stata degradata da specialista a soldato semplice, ed è confinata in una base della North Carolina. E quando telefona a casa alla madre, praticamente non parla.