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Così spiegavano i nostri libri di storia per le medie(Carlo Negro "L'umana conquista" Paravia 1963).. Oggi, quel popolo mite e laborioso liberato dal potere che lo soverchiava saccheggia tutto quello che gli riesce, anche la storia (170 mila pezzi rubati al museo di Baghdad) per rivenderla, se può e dove può, forse ai ricchi collezionisti di quella forza della libertà, arrivata nella “terra fra i due fiumi”, che già da parte sua, ha riscritto i libri di storia perchè è chi la racconta che lascia l'impronta e fa la tendenza. Rumsfeld, (nome nazi e faccia da KKK), con la baldanza della vittoria, definisce “confusione” quello che tutti chiamano caos e si esalta: “..La libertà è disordinata, e le persone libere sono libere di fare sbagli e di commettere crimini e di fare cose cattive. Sono anche liberi di vivere la loro vita e di fare cose meravigliose. Ed è quello che accadrà in Iraq". Biutiful!. Loro, la loro cosa meravigliosa, in parte, già ce l'hanno cioè il ministero del petrolio e il controllo sui pozzi, poi, prima di arrivare a completezza, cioè al controllo dell'area in forma di protettorato o quant'altro l'ingegneria politica del momento, saprà suggerire, dovranno mettere un po' d'ordine nella confusione -o caos-, che dir si voglia, che al momento non è da poco. Ci sono i kurdi che sono tanto serviti, ma che i turchi non vogliono, sciiti che si vendicano sui sunniti, turcomanni, bande armate di vario genere, saccheggiatori, armati anche loro e kamikaze che non finiscono mai, manca la corrente e “telelibertà” non si può vedere... Bush e Blair parlano a vuoto .... si pensa a un battaglione di poliziotti; in fin dei conti ci vuole un po' d'ordine per incominciare a sfruttare in pace il pregiato Bassora Light, e il più grande, economico e redditizio giacimento petrolifero del mondo.
perchè Alì è nell'immensa marea degli sconfitti e dimenticati bambini d'Iraq o d'Afghanistan...la potenza della propaganda farà cambiare canale verso Jessica beniamina d'America già richiesta da Hollywood... oggi i giornali ci informano che anche il titolo “shock and awe” è richiestissimo come logo da brevetto, sony per prima, molti altri dietro... Business collaterali. D'altra parte, è la natura di questa guerra, una guerra d'affari sobillata dalle majors che contano di cui i Bush sono rappresentanti. Le stiele 'e vén dal zòc, la scheggia ritrae dal ceppo, sappiamo di chi è figlio Bush figlio; “Il Venerdì di Repubblica” ci informa anche di chi era figlio Bush padre: di Prescott, senatore, finanziere, figlio di finanzieri. Lavorò con la Germania nazista facendo ottimi affari... in società con un industriale tedesco processato a Norimberga... “tale padre tale killer”, si leggeva in un cartello sempre ad Aviano; nutriti tutti attraverso lo stesso cordone ombelicale, che nei nostri tempi ha l'aspetto oscuro e ferroso delle condutture degli oleodotti. E' là, nella terra fra i due fiumi, è là il nutrimento, è là, oggi, l'ombelico del mondo; là dove il nostro libro di storia ci racconta “nacque la prima vera giustizia degli uomini, il primo codice, il primo 'diritto delle genti', che pone tutti gli uomini uguali di fronte al mistero del mondo, della vita, della storia”. Eh già! Magari qualche insegnante sarebbe anche capace di raccontarla così, con questo tocco romantico, la liberazione dal rais... in fin dei conti è questo che ci dice la propaganda e la televisione, molti ci credono e forse lo scriveranno anche sul libro di storia... e ciò che non sarà scritto non avrà avuto esistenza. Dumbles, 12 aprile 2003 |
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