Articolo e immagine da "La repubblica.it" del 24 agosto 2005


Sono 22, hanno superato il corso all'accademia militare
saranno a capo dei plotoni con il grado di tenente
Svolta storica nell'esercito ecco le prime donne comandanti

ROMA - Per la prima volta nella storia delle forze armate italiane arrivano le donne comandanti. Sono 22, hanno il grado di tenente e saranno a capo di plotoni in diverse caserme. Ad agosto dopo cinque anni hanno concluso il loro iter formativo i giovani del 182/o corso dell'accademia militare di Modena, il primo aperto anche alle donne. Di queste, in 22 hanno raggiunto il traguardo e ora si apprestano a prendere servizio - se non l'hanno già fatto - nel reparto di appartenenza con il grado di tenente.

Il loro primo incarico sarà, nella quasi generalità dei casi, quello di comandante di plotone: una trentina di uomini e donne, tutti volontari, alle prese con l'addestramento militare.

Quello delle 22 tenenti è il primo passo di una carriera destinata a portare le giovani ufficiali a ricoprire incarichi sempre più importanti, sia di comando che di Stato maggiore. In teoria si potrebbe vedere un giorno una di loro ricoprire ruoli di vertice delle forze armate.

Le neocomandanti dell'esercito hanno dato finora prova di grande tenacia. Fin dall'inizio della loro carriera, nel 2000, quando si sono imposte (insieme a 250 colleghi maschi) su 22.376 candidati al 182/o corso dell'accademia. Le donne erano 13.113 e, di queste, a Modena sono arrivate in 46: una se ne è andata il primo giorno e altre sei hanno rinunciato durante il tirocinio. Al giuramento, così, si sono presentate in 39, quasi metà delle quali si sono poi perse per strada, durante i cinque anni di accademia e di scuola di applicazione. Ora, per 22, è arrivato il momento del comando.

Nelle forze armate italiane, carabinieri compresi, già da tempo hanno fatto la loro comparsa le prime ufficiali a nomina diretta. Scelte soprattutto in base ai titoli (sono tutte laureate), hanno messo i gradi da tenente dopo un breve periodo formativo, ma di norma non svolgono compiti di comando. Questa è invece la prerogativa degli ufficiali che escono dall'accademia a prescindere dal sesso.

Per l'Aeronautica le allieve che si sono formate a Pozzuoli stanno ora facendo la scuola di volo in Texas e a Lecce, oppure sono state destinate ai reparti, dove però non ci sono plotoni da comandare. Lo stesso per la Marina. Le ufficiali uscite quest'anno dall'accademia di Livorno sono una trentina, già assegnate a compiti vari, ma ci vorranno ancora degli anni perchè possano comandare la loro prima nave, anche piccola.

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