| I risultati di una ricerca svolta dalla Brunel University Professioni femminili, vincono gli uomini Insegnanti e infermieri maschi in Inghilterra sono più apprezzati delle loro colleghe donne GRAN BRETAGNA - Gli infermieri e gli insegnanti maschi britannici guadagnano terreno in queste professioni, tradizionalmente considerate appannaggio delle donne. Lo dicono i risultati dello studio condotto dalla professoressa Ruth Simpson della Brunel University che dichiara: «Le donne stanno assolutamente perdendo la guerra dei sessi nelle professioni in cui ci si prende cura degli altri». Nell'insegnamento, i maestri risultano più stimati rispetto alle colleghe perché in grado di mantenere la disciplina in classe, e di far gruppo guadagnandosi le simpatie degli alunni maschi per i loro interessi sportivi. Uno degli intervistati sostiene che essere un «tipo» aiuta a conquistare la stima degli studenti. Rispetto alla loro controparte femminile, gli infermieri vengono ritenuti più credibili, più inclini ad instaurare un rapporto amichevole e complice con il personale medico e soprattutto più adatti a svolgere mansioni delicate, come assistenza ai malati mentali e primo soccorso alle vittime di incidenti. Sono loro, e non, come forse ci si potrebbe aspettare, le infermiere a comunicare decessi o suicidi ai parenti degli scomparsi. Secondo lo studio, molti infermieri e maestri, nonostante i successi in questi ambiti lavorativi, tendono a usare giri di parole per definire le loro professioni. Ad esempio, uno dei maestri intervistati ha ammesso di enfatizzare quasi esclusivamente il proprio ruolo di insegnante di educazione fisica, mentre uno degli infermieri intervistati confessa di definirsi collaboratore di un'organizzazione umanitaria per la lotta al cancro. |
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