| Con settecento euro e qualche goccia di saliva del bebè si può scoprire di chi è figlio. Il caso all´esame del Garante Rodotà Arriva il test di paternità fai-da-te Un kit per sapere se si è il vero padre. Ma è subito allarme privacy La risposta dopo dieci giorni. L´imprenditore che si è lanciato nel business: "Ignoro anch´io se sia legale" NICCOLÒ ZANCAN La pubblicità sui giornali ammicca: «Con il test di paternità puoi stare tranquillo e toglierti ogni dubbio». Sotto la scritta, c´è il disegno di un papà sorridente che tiene in braccio il suo bambino. Costa 700 euro a figlio e funziona così: «Noi spediamo a casa di chi ce lo richiede un kit per il prelievo della saliva. Il procedimento per ottenere un campione è indolore. Bisogna strofinare un tampone in bocca e contro le gengive. È una specie di cotton-fioc che raccoglie un misto di saliva e cellule orali». Un tampone per l´adulto tormentato dal dubbio e un altro tampone per il bimbo in questione. Poi si restituisce il tutto al mittente, che lo spedisce a sua volta a un laboratorio di analisi di Londra. Tempo d´attesa per il risultato? «Al massimo sette giorni lavorativi. L´esito verrà spedito via e-mail, per posta o via fax, a seconda delle preferenze che ci verranno specificate dal nostro cliente». Il Garante per la privacy Stefano Rodotà vuole studiare attentamente il caso: «La commercializzazione dei test genetici su internet sta diventando un gigantesco affare con effetti distruttivi, ormai in tutta Europa è una pratica corrente». Ma qui c´è internet e c´è una voce che risponde al telefono, anonimato e un certo calore umano. E a scanso di dubbi, c´è anche un elenco delle possibili applicazioni del test: «Per stabilire chi sia il padre biologico di un bambino, per ragioni di custodia, mantenimento o semplicemente per mettersi l´animo in pace. Ma può servire anche in caso di adozione, oppure per confermare la parentela di bambini concepiti con la fecondazione artificiale». Il tutto, muovendosi sotto traccia. «Certo - spiega Aurelio Coppola - non andremo a farci pubblicità in televisione. Chi si rivolge a noi, vuole la massima discrezione». Però, il primo sito internet italiano che vende un test di paternità ha il pregio di spiegare tutto in modo molto didascalico: «Il nostro test offre la possibilità di prelevare campioni di Dna senza coinvolgere una terza persona». Più chiaro di così. |
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