(«Come rompere col tuo ragazzo: non depilarti per un mese, fagli credere di essere incinta, vai a letto col suo migliore amico»)
Articolo e immagine da "Il Corriere.it" del 22 aprile 2005


Magliette, libri e reality show: l'ultima tendenza è l'attacco ai maschi
«I ragazzi? Sono stupidi e puzzano»
Le teenager americane scoprono l'insulto da T-shirt. E la moda Usa fa affari d'oro grazie alla guerra tra i sessi

DAL NOSTRO INVIATO
NEW YORK - La guerra tra i sessi ha raggiunto nuovi livelli; adesso «girl power» vuol dire insultare i maschi. Il nuovo trend è perfettamente rappresentato dalle magliette, ormai diffusissime negli Usa, della marca David Goliath, che chiuderà il 2005 con un guadagno di 100 milioni di dollari grazie a slogan come «I maschi puzzano». Il proprietario e fondatore di David Goliath, (Todd Goldman, un uomo) ha anche pubblicato il suo primo libro intitolato «I maschi sono stupidi. Tirategli le pietre!» che inizia con la frase «Le ragazze sono un regalo calato dal cielo, i maschi si scaccolano di fronte al supermercato». Inutile a dire che sta andando a ruba.

IL FENOMENO - «Il marketing americano sta puntando sulla guerra tra i sessi per fare soldi - afferma il Wall Street Journal - e la tecnica sta funzionando: le nostre figlie spendono milioni di dollari all’anno per umiliare ed insultare i maschi». Dopo le canzoni con testi anti-macho e i reality show che mettono le donne contro gli uomini, ora anche la moda partecipa al cosiddetto «boy bashing», ovvero l’attacco ai maschi. Come la prendono i diretti interessati? «Noi siamo davvero stupidi - ribatte il 17enne Bryan Blase, che è abituato a vedere questa frase sulle magliette delle sue compagne di scuola - e le ragazze ci dovrebbero colpire con delle pietre, ma solo ogni tanto». Blase è solamente uno dei tanti teenager americani che apprezzano l’umorismo del «boy bashing». Ma c’è chi non considera il trend divertente. «Non c’è niente da ridere - afferma lo psicologo Ted Braude, specializzato in turbe adolescenziali dei giovani pazienti maschi -. Il sarcasmo espresso su queste magliette può diventare un’arma letale e minare l’autostima già precaria dei teenager in un momento cruciale della loro crescita».

RAGAZZE ARRABBIATE - Secondo altri, l’antagonismo delle giovanissime è uno specchio della società americana adulta. «La gente pensa che per avere successo le femmine devono battere i maschi, e viceversa - commenta Joe Kelly, presidente del gruppo Padri e Figlie - . Un tempo le ragazze americane aspiravano ad emulare i maschi, adesso vogliono essere meglio di loro». L’ultimo sviluppo della lotta tra maschi e femmine viene dal nuovo reality show «Girls v. Boys», che fa gareggiare un gruppo di ragazze contro un gruppo di maschi in vari eventi altamente competitivi. Il programma, che va in onda sul canale The N, ha successo tra i teenager americani per il suo tono estremo e senza esclusione di colpi.

Alessandra Farkas