Articolo da "Liberazione" del 16 maggio 2003
Le ragioni del convegno
L'appello

Il 17-18 maggio avrà luogo a Firenze un' assemblea-seminario di reti, associazioni, strutture, collettivi femministi e singole donne, che insieme discuteranno e decideranno forme e contenuti della partecipazione al Forum Sociale Europeo di Parigi, in modo particolare della giornata del 12 novembre, che apre il Fse. Questo appuntamento vede, dopo tanto tempo, la convergenza di diverse sigle e gruppi che hanno deciso di riconoscersi in alcune valutazioni e aspettative comuni.

La prima è il riconoscimento del fatto che «femminismi diversi sono stati presenti fin dall'inizio nel movimento dei movimenti», ma che la loro azione «è stata finora debole per ragioni sulle quali sarebbe difficile esprimere opinioni comuni». L'assemblea è quindi «un tentativo di superamento della incomunicabilità e della dispersione». Anche perché, per tutte, «il movimento dei movimenti rappresenta una speranza per il futuro e una realtà del presente». E quindi è «l'interlocutore privilegiato».

Questo non significa sottovalutare che «il movimento dei movimento è comunque attraversato da strutture patriarcali», è diretto «da uomini, spesso con i tradizionali modi maschili di fare politica»; «non riconosce, se non occasionalmente e con limitate conseguenze sul piano pratico, il debito contratto con il femminismo e con le donne». L'appuntamento di Firenze si propone dunque che «le acquisizioni intellettuali e pratiche della "rivoluzione più lunga" rafforzino le donne nel movimento e il movimento nel suo complesso». Lunghissimo l'elenco delle associazioni firmatarie:

Marcia mondiale delle donne, Redazione del Paese delle Donne, Donne della Fiom, Associazione nazionale Arcilesbica, Punto di Partenza, Forum delle donne del Prc, Rete nazionale delle Donne in Nero, Femmis, Associazione Rosa Luxemburg, Collettivo La Mela di Eva, Next Genderation, Sconvegno, Collettivo Mafalda, Rete matrio-ska, Collettivo Le Api Livorno-Pisa, Sin. Cobas, Effe Rossa Pdci, Osservatorio sul lavoro delle donne, Crinali, Rete delle donne singole e delle associazioni femministe fiorentine, Collettivo Non una di meno, Donnemediterranee, Coordinamento delle donne napoletane, Convenzione di donne contro le guerre, Giardino dei Ciliegi, Assemblea permanente della funzione pubblica Cgil di Como, Assopace Novara, Collettivo "Le compagne di Como", Donne DS Como, Telefono Donna Como, Collettivo femminista Altrabitare, Le Donne di Paco, Associazione DonneInViaggio, Genere e Politica, Coordinamento delle Donne Ds di Firenze, Redazione dei Quaderni Viola, gruppo "donne di Firenze", Azione gay e lesbica, Collettivo 8 marzo, Libreria delle Donne di Firenze, Donne del Circolo Arci T. Sankara di Messina, Cobas-Scuola, A-Matrix, Donne dell'Associazione algerini -Toscana, Cgil-Toscana, Associazione Amando(r) la, Centro Studi GayLesbicoTransQueer, Coordinamento donne della Cdl metropolitana di Firenze, Associazione Artemisia, Giovani Comuniste, Donne In Genere-Roma, Centro donne contro la violenza Catia Franci, Associazione interculturale di donne native e migranti Trama di Terre, Collettivo femminista Le Befane, Centro antiviolenza di Parma, Collettivo La Clessidra, Associazione Testarda, Alternativa lesbica italiana, Rete delle giornaliste del Mediterraneo, Associazione Lidra/Tecnopolis- Venezia.