Articolo da "La Repubblica " del 7 marzo 2006


Una ricerca Eurisko per Somedia su un campione di oltre cinquemila persone. I cambiamenti nel corso degli ultimi dieci anni
Dai figli al benessere, i valori delle donne
I risultati di un maxi studio. Ecco cosa interessa avere o realizzare
La ricerca della salute, fisica e mentale, è legata al desiderio di avere un po´ più di tempo per sé: palestra, massaggi, viaggi
Sempre più importante l´area affettiva: stare con gli amici e il partner è un piacere che non ha prezzo

CARLO BRAMBILLA
MILANO - «Equilibrismo». Esercizio chiave, strategico, irrinunciabile, per riuscire nel titanico tentativo di destreggiarsi, con successo, contemporaneamente, su tutti i fronti della vita: famiglia, figli, amore, bellezza, salute, benessere, lavoro, carriera, cultura, viaggi, amici, impegno sociale. Alla vigilia dell´8 marzo Eurisko rende noti i dati, inediti, di un grande sondaggio su come sono cambiate le donne italiane e i loro valori, negli ultimi 10 anni (ricerca preparata per un seminario sul tema tenuto da Somedia). Al campione di 5.188 donne, rappresentativo della popolazione femminile di età superiore ai 14 anni, i ricercatori hanno fatto la stessa domanda, anno dopo anno: «A lei cosa interessa di più avere o realizzare»? Le risposte illustrano, meglio di un trattato di sociologia, come sono cambiate, in direzione «multiruolo», le aspettative di metà del Paese. Cresce la voglia di avere un figlio, mentre sale contemporaneamente la voglia di avere più tempo da dedicare ai piaceri della vita. Ma diminuisce la domanda di cultura tra le giovani, per aumentare solo dopo i 45 anni.
La ricerca del benessere, fisico e mentale, accomuna, con diversi accenti, tutte le fasce di età. Per le donne più giovani, tra i 14 e i 29 anni, significa soprattutto cura del corpo e ricerca di un aspetto "gradevole e curato" (dal 52% del 96 al 59% del 2005). Dopo i 45 anni e particolarmente dopo i 60 anni, invece, è la "salute", nel senso più complessivo, il valore più importante. Tra le "donne elitarie", come i ricercatori definiscono, nel loro complesso, quelle con maggiori strumenti culturali, economici e sociali, prevalgono atteggiamenti molto simili a quelli delle ragazze più giovani.
Seguono, a ruota, la ricerca del benessere economico insieme alla casa e alla famiglia. Ma tra le più giovani e le "elitarie" prevalgono il valore del lavoro, lo «stipendio decente» e la ricerca di gratificazioni nel tempo libero, «fare viaggi», in particolare. Sempre più importante, per tutte, l´area affettiva. Le donne che giudicano importante «stare con il partner» crescono dal 48% del 96 al 52% del 2005 (tra le elitarie la percentuale passa dal 57 al 61%). Mentre cresce, maggiormente tra le giovani e le "elitarie", il bisogno di stare con gli amici e la ricerca di tempo da dedicare interamente per se stessi, per riposarsi e fare vacanze.
«Le donne italiane stanno imparando ad andare nella direzione di un salutare ed egoistico investimento su di sé - spiega la sociologa Rosanna Savoldelli, che ha condotto l´indagine. - Che non impedisce di pensare anche al mondo circostante, se non mediante l´impegno diretto nelle grandi cause, almeno indirettamente attraverso piccole azioni concrete che migliorano il mondo. Dalle donazioni in denaro a fini solidaristici all´attenzione per l´ambiente con la raccolta differenziata dei rifiuti».
La tendenza dominante sembra essere, complessivamente, la distribuzione delle aspettative su molte aree diverse. «Una volta si diceva di una donna è bella ma stupidina, oppure è bruttina ma intelligente - commenta Rosanna Savoldelli. - Preistoria. Oggi le donne vogliono essere carine e intelligenti. Materne e emancipate. Tenere e forti». Che fatica riuscire a non oltrepassare il famoso, almodovariano, "orlo di una crisi di nervi".

Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile