Il calciatore brasiliano Kakà: "Fiero di essere arrivato puro al matrimonio". Ma ovunque è in calo l´età del primo rapporto sessuale
Verginità: ecco la nuova contro-tendenza
Sempre più giovani in cerca di castità. "È un modo per distinguersi"
CINZIA SASSO
MILANO - Ci voleva Kakà, col suo destro infallibile, quella faccia di bravo ragazzo, ora gli occhiali da intellettuale, per rimettere al centro della scena un tema sul quale, in realtà, ben pochi si interrogano: il valore della verginità. Sono arrivato casto al matrimonio, ha detto, e la notizia è subito piaciuta, il dibattito si è aperto, anche se la maggioranza degli esperti commenta che è solo un caso personale, non una tendenza. Ridimensiona Filippo Volandri, il tennista che a Roma ha battuto Federer: «Con i tempi che corrono è una cosa bellissima. Ma credo davvero che succeda ogni morte di Papa». Eppure in qualche modo il tema esiste se è vero che solo qualche mese fa, a Pallanza, sul lago Maggiore, un´accolita di donne - giovani, laiche, e con lavori "normali" - si sono date appuntamento per il raduno nazionale delle illibate, orgogliose e felici di esserlo. E se è vero che la sessuologa Alessandra Graziottin, sul sito della Lines, tra le tante risponde ad Antonella, 21 anni, «educata a credere nella verginità fino al matrimonio», sprofondata in una crisi profonda dopo avere invece fatto del sesso.
«In realtà - dice Graziottin - da una parte c´è questa ricerca della castità, dall´altra una promiscuità spaventosa». La sociologa Chiara Saraceno ha una sua spiegazione: «Può darsi che dichiararsi vergini possa diventare la devianza positiva: se fino a ieri il vanto era quello di avere tanti rapporti, oggi dirsi puri può essere un elemento di distinzione». I dati non sono di aiuto: Marzio Barbagli, professore a Bologna, ha analizzato il tema nella sua ricerca «Fare famiglia in Italia» pubblicata da Il Mulino e spiega che l´unica certezza (ma anche qui i sondaggi abbondano) riguarda l´età del primo rapporto, scesa per le donne a 19 anni e ferma per gli uomini a 18,4. Saraceno aggiunge che in America la campagna anti Aids che predicava la castità è fallita e così è accaduto in Gran Bretagna al tentativo di arginare le gravidanze giovanili predicando l´astinenza.
Roberta Giommi, sessuologa, dice che per sostenere la scelta della verginità è necessaria una forte motivazione religiosa, ed ecco che a Genova c´è un´associazione cattolica, la Turris Eburnea, che organizza sfilate di moda e manda in passerella splendide ragazze che mai e poi mai farebbero l´amore prima del matrimonio perché «la castità è ordine, equilibrio, dominio, armonia». Scelte individuali, però. Maria M., ad esempio, 21 anni, universitaria, vicina a Cl, proprio ieri ha dato alla luce un bambino: nato dopo dieci mesi di matrimonio, coronato oltre che dall´amore dal sesso. Ma nemmeno i cattolici di Comunione e Liberazione ammettono che quello della verginità sia un tema all´ordine del giorno delle discussioni comuni. L´outing del governatore Roberto Formigoni, orgoglioso della sua castità, è acqua passata.
Resta, insomma, il mondo dei famosi. Di quelli che se raccontano di non fare del sesso finiscono sulle pagine dei giornali più di quanto accadrebbe se raccontassero dei loro flirt. Dalla modella brasiliana Adriana Lima («Ammetto il sesso solo dopo il matrimonio, chi mi ama si adegui»), alle "pentite" Simona Ventura e Michelle Hunziker che hanno raccontato di avere scelto, in alcuni periodi della loro vita, di rinunciare all´amore. A quello fisico, almeno.