Articolo da "La Repubblica" del 8 giugno 2008


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"Sei troppo brava e carina" ragazza picchiata dalle amiche
Roma, bullismo davanti a un liceo artistico. Due denunciate
"Ce l´avevano con me, una volta mi avevano anche bruciato le punte dei capelli"
MASSIMO LUGLI
ROMA - Troppo carina. Troppo brava a scuola e nello sport. Meritava una "punizione" e l´occasione è arrivata con l´ultimo giorno di scuola. Un´aggressione selvaggia all´uscita del liceo artistico "Mario Mafai" di via dell´Oceano Indiano: pugni, calci, graffi, maionese e uova sui capelli. L´ultimo episodio di bullismo al femminile è avvenuto poco dopo le 13 di ieri, confuso tra le battaglie a colpi di farina, uova e gavettoni con cui gli studenti romani hanno festeggiato la fine delle lezioni. Ma stavolta non si trattava di uno scherzo: la vittima, C. P., 16 anni, è finita al pronto soccorso con 4 giorni di prognosi per contusioni alla schiena e a una scapola e due delle sei ragazze che l´hanno picchiata sono state acciuffate e denunciate a piede libero dai carabinieri del nucleo radiomobile. M. G. e S. S. hanno entrambe 15 anni e sembrano non essersi rese conto della gravità di quello che hanno fatto. Entrambe dovranno rispondere di lesioni. Altre quattro adolescenti sono già state identificate dagli uomini del colonnello Luigi Grasso. Nel gruppo, forse, c´era anche un ragazzo. Un´aggressione che, secondo i carabinieri, è nata dall´invidia, dalla gelosia per quella compagna troppo bella e intelligente.
«Quelle ce l´avevano con me, mi perseguitavano da parecchio tempo anche se io non avevo fatto niente di male a nessuna di loro - ha confidato la sedicenne, sconvolta, ai militari - già in passato mi avevano insultata e una volta mi avevano bruciato le punte dei capelli. Ero stata zitta sperando che la smettessero, non volevo creare un caso e cercavo di evitarle ma ieri mattina...». Arrivata all´ultimo giorno di scuola, C. P., probabilmente, sperava di essersela cavata senza troppi danni ma, purtroppo, si sbagliava. Ieri mattina, tra l´altro, la ragazza è stata premiata per una competizione sportiva interna alla scuola e questo piccolo trionfo, secondo i carabinieri, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nel cortile della scuola le compagne l´hanno incontrata, insultata, minacciata. Lei ha tirato dritto.
All´ultima campanella dell´anno, C. P. è uscita dall´istituto e si è avviata velocemente verso la fermata dell´autobus, ma un gruppo di sei studentesse l´ha raggiunta di corsa. L´adolescente ha cercato di scappare ma è stata prima bersagliata con alcune uova, poi raggiunta e assalita a graffi, pugni e calci mentre una delle teppiste le imbrattava i capelli di maionese. Una signora ha chiamato i carabinieri e, pochi minuti dopo, due ragazze sono state acciuffat
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