Articolo da "La Repubblica" del 7 febbraio 2005


Un prete dall´altare: votate no critiche dai Verdi, plauso da An

MONTESILVANO - Messa con "comizio" referendario, ieri mattina, nella chiesa della parrocchia di Sant´Antonio da Padova a Montesilvano, in provincia di Pescara. E´ stato il viceparroco, don Cristiano, al termine dell´omelia, a invitare espressamente i fedeli a votare «no». Il sacerdote aveva impostato la sua omelia sui temi del diritto alla vita e dell´affido familiare. Verso la conclusione ha "virato" sui referendum riguardanti la fecondazione assistita. «Su questi temi siamo ignoranti - ha affermato don Cristiano - . Documentatevi e votate no». Molti fedeli, oltre che la sorpresa, non hanno nascosto il disappunto per l´indicazione politica venuta dall´altare, pur non manifestandolo direttamente al sacerdote.

L´episodio di Montesilvano è stato stigmatizzato dal presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio: «No alla campagna elettorale nelle chiese, il confronto rimanga sereno e senza ingerenze - ha detto Pecoraro Scanio - . Il confronto su una materia delicata come questa deve rimanere sereno e non trasformarsi in una guerra di religione». Giudizio opposto invece da Riccardo Pedrizzi, di An: «ma quale campagna elettorale... Un prete che invita a votare "no" fa solo il suo mestiere, quello di evangelizzare».