| Bologna, la provocazione del padre della fertilizzazione artificiale: "La scienza può salvare dalla legge le coppie sterili" "Fecondazione, aggirerò i divieti" Flamigni: congelo pre-embrioni e vediamo se mi arrestano "Il metodo che utilizza l´ootide è già in uso in Germania e in Svizzera. E funziona" PAOLA CASCELLA Mentre Marco Pannella dice che contro il referendum sulla legge per la procreazione assistita, è in atto un´azione di «sabotaggio», in particolare da parte «del vertice della Margherita e dei Ds», ecco l´ultima provocazione di Flamigni, padre riconosciuto della fertilizzazione artificiale, presidente della Sifes e membro del Comitato di bioetica. Una provocazione che vuole scuotere le coscienze perché il congelamento dell´ootide, parola e concetto sconosciuto ai più, potrebbe rappresentare la salvezza per le coppie infertili. Tre senatori (Boldi, Pessina e Tonini) ne hanno fatto un´interpellanza chiedendo al ministro della Salute Sirchia di sottoporre la proposta al Comitato di bioetica e alla Commissione incaricata di tracciare le linee guida della nuova legge. Ma il risultato è stato deludente, dice Flamigni. «La Commissione ha subito respinto. Il Comitato la sta esaminando, ma con una certa nonchalance. E questo significa tempi lunghissimi. Mi auguro che qualcuno si prenda a cuore il problema. Sicuramente sarebbe contraccambiato da un ricco premio elettorale». Il congelamento dell´ootide è abbondantemente sperimentato in molti Paesi come la Svizzera e la Germania. «Sappiamo che funziona con risultati addirittura migliori del congelamento dell´embrione. Non solo. Potremmo fertilizzarne e criconservarne quanti ne vogliamo trasferendoli nell´utero senza sottoporre la donna a rischi pesanti». Con questa tecnica è possibile anche l´indagine genetica, «evitando di urtare la sensibilità dei cattolici che fanno riferimento all´inizio della vita con lo zigote, una fase più avanzata di 24 ore». |
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