Articolo da "La Repubblica" del 29 maggio 2004


Bologna, la provocazione del padre della fertilizzazione artificiale: "La scienza può salvare dalla legge le coppie sterili"
"Fecondazione, aggirerò i divieti"
Flamigni: congelo pre-embrioni e vediamo se mi arrestano
"Il metodo che utilizza l´ootide è già in uso in Germania e in Svizzera. E funziona"

PAOLA CASCELLA
BOLOGNA - In una mano avrà un documento degli embriologi che gli danno ragione, nell´altra una provetta con un pre - embrione crioconservato. Così attrezzato Carlo Flamigni, varcherà il portone della Procura della Repubblica. Obiettivo l´autodenuncia: «Al pm di turno dirò che ho congelato un ootide (l´uovo nel quale lo spermatozoo ha appena fatto il suo ingresso ma nucleo maschile e nucleo femminile sono ancora separati ndr). Mi arresterà? Può darsi. Ma la nuova legge vieta il congelamento degli embrioni considerati dai cattolici l´inizio di una nuova vita. Dell´ootide, la fase precedente, non parla mai. Allora può darsi che il magistrato dica invece che non solo si può crioconservare l´ootide, ma persino lo zigote, altra entità pre-embrionale che non è stata citata dal nostro Parlamento. Così sapremo se ha ragione la scienza oppure quei cattolici dogmatici e dissennati che più per paura che per convinzione hanno approvato una legge tanto crudele».

Mentre Marco Pannella dice che contro il referendum sulla legge per la procreazione assistita, è in atto un´azione di «sabotaggio», in particolare da parte «del vertice della Margherita e dei Ds», ecco l´ultima provocazione di Flamigni, padre riconosciuto della fertilizzazione artificiale, presidente della Sifes e membro del Comitato di bioetica. Una provocazione che vuole scuotere le coscienze perché il congelamento dell´ootide, parola e concetto sconosciuto ai più, potrebbe rappresentare la salvezza per le coppie infertili. Tre senatori (Boldi, Pessina e Tonini) ne hanno fatto un´interpellanza chiedendo al ministro della Salute Sirchia di sottoporre la proposta al Comitato di bioetica e alla Commissione incaricata di tracciare le linee guida della nuova legge. Ma il risultato è stato deludente, dice Flamigni. «La Commissione ha subito respinto. Il Comitato la sta esaminando, ma con una certa nonchalance. E questo significa tempi lunghissimi. Mi auguro che qualcuno si prenda a cuore il problema. Sicuramente sarebbe contraccambiato da un ricco premio elettorale». Il congelamento dell´ootide è abbondantemente sperimentato in molti Paesi come la Svizzera e la Germania. «Sappiamo che funziona con risultati addirittura migliori del congelamento dell´embrione. Non solo. Potremmo fertilizzarne e criconservarne quanti ne vogliamo trasferendoli nell´utero senza sottoporre la donna a rischi pesanti». Con questa tecnica è possibile anche l´indagine genetica, «evitando di urtare la sensibilità dei cattolici che fanno riferimento all´inizio della vita con lo zigote, una fase più avanzata di 24 ore».