Tratto da "Yahoo! Italia" del 24 gennaio 2004
PROCREAZIONE:PROTESTA DONNE OPPOSIZIONE CONTRO LEGGE CRUDELE

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - E' partita oggi a Roma la prima di una serie di manifestazioni organizzate dalle parlamentari di Ds, Prc, Comunisti italiani e Verdi contro la legge, prossima al varo, sulla procreazione medicalmente assistita.

Alla manifestazione hanno partecipato centinaia di donne giunte da tutta Italia per segnalare il dissenso contro questa legge, giudicata crudele. Presente in sala la parlamentare Ds Giovanna Melandri, che non ha escluso l' ipotesi di arrivare a un referendum. ''Tenteremo fino alla fine di fermare il provvedimento in parlamento - ha spiegato ammettendo la grande difficolta' di intervenire in questa fase dell' iter -. Sorprende che questa manifestazione avvenga proprio mentre e' in corso l' happening di Forza Italia a favore di un principio di liberta' che e' contraddetto da provvedimenti come questo''.

Un gruppo di donne proveniente da Bologna ha manifestato nella sala del cinema Capranica, proprio dietro a Montecitorio, dove si e' svolta la manifestazione, con maschere bianche sul volto (le stesse utilizzate anche dalle madri dei desaparecidos) con sopra la scritta 'contenitori di embrioni'. Presenti molti parlamentari dell' opposizione e giuristi. Un grande striscione giallo lungo parecchi metri e' stato portato da un gruppo di manifestanti con sopra la scritta ''No agli scambi politici sul corpo delle donne''. Fuori e dentro il cinema alcune donne di un altro gruppo hanno distribuito uova d' oro come simbolo della fertilita' e incartate con un biglietto nel quale si afferma che ''viene prima la gallina dell' uovo'', per sostenere l' importanza di rispettare il corpo delle donne. Le uova verranno distribuite, hanno spiegato le ''galline ribelli'' (cosi' si sono definite le giovani che appartengono a un gruppo di cultura femminista della capitale), in diversi punti della citta' per richiamare l' attenzione delle istituzioni.

Dopo la manifestazione di oggi, ha spiegato Elena Montecchi, vicepresidente del gruppo Ds alla Camera, ''la mobilitazione proseguira' in ogni angolo del Paese insieme ai medici, ai costituzionalisti, alle donne e agli uomini che ritengono questa legge ingiusta e crudele''.(ANSA).