Da "Il Piccolo" del 28 novembre 2001





Manifestazione alla Marittima
Un «Ss» celebra il suo passato
sponsorizzato da Regione,
Provincia e Comune di Trieste



Christian de la Maziere, volontario della brigata Waffen SS Charlemagne parlerà a Trieste della sua esperienza di guerra. Un manifesto con i simboli della Regione, della Provincia e del Comune annuncia per il primo dicembre la venuta in città di questo scrittore francese che nel 1943 si arruolò nell’esercito di partito di Adolf Hitler e combattè per il Reich che doveva essere millenario. Oggi lui celebra questo suo passato e ne sembra fiero.
La presenza di la Maziere a Trieste è collegata a un convegno organizzato alla Stazione marittima dall’Associazione Novecento di cui è punto di riferimento Angelo Lippi, fratello di Paris, consigliere regionale e «federale» di Alleanza Nazionale, il partito del vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini.
Il convegno ha per titolo «Atmosfere in nero» e affronterà con relatori di primo piano e di diversa impostazione culturale, il problema degli intellettuali che tra le due guerre subirono la «tentazione fascista». Tra questi Celine, Brassilach, Drieu la Rochelle, «maestri» della cultura letteraria francese ed europea. Christian de la Maziere sarà uno dei protagonisti del seguito del convegno che alle 20.30 dalla Stazione marittima si trasferirà nello storico «San Marco», il caffè che fu la sala di scrittura di Giorgio Voghera, l’autore tra l’altro di «Quaderno d’Israele». Lì, a un tavolo di marmo, l’ex SS della brigata Charlemagne, parlerà delle sue esperienze di guerra.
«Siamo stati aiutati finanziariamente dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune di Trieste: per questo sul manifesto c’è il loro simbolo» spiega Angelo Lippi. «De la Maziere è stato un combattente, un patriota europeo. Non c’è nulla di scandaloso nella sua presenza. Del resto abbiamo portato in città con la nostra associazione anche il vignettista Giorgio Forattini».
Roberto Menia, assessore alla cultura del Comune, dice di non sapere nulla del coinvolgimento della Giunta Dipiazza nella parte della manifestazione cui presenzierà l’ex SS francese. «Doveva essere un’ iniziativa culturale. Non si deve aggiungere abusivamente un’ospite. Non ho nulla che spartire con questa storia. Il patrocinio del Municipio si riferiva al dibattito. Qualcuno ci ha fregato...» Alla brigata SS Charlemagne, è dedicato un sito su Internet in cui si legge: «I leoni morti. gli eroi che hanno sacrificato le loro vite nella speranza di tener salda l’Europa, combattendo per le strade di Berlino, donando la propria vita nell’ultima battaglia, il Crepuscolo degli Dei».
Claudio Ernè
Corrado Barbacini