| Videogiochi al femminile AAA. Donne programmatrici cercasi Un’università britannica scommette sul futuro delle sviluppatrici di videogame. Saranno le donne a creare avventure digitali “rosa” GRAN BRETAGNA Un corso di programmazione videogiochi, studiato ad hoc per le donne. È un’iniziativa, secondo quanto riporta un articolo su Bbc News, lanciata dall’Università di Derby, intenzionata a convincere il gentil sesso che il tempo trascorso in solitudine di fronte al monitor del Pc non è poi così mal speso. Dopo aver lanciato un corso per il conseguimento di un diploma in “game programming” e aver raccolto 106 adesioni, unicamente maschili, il professor John Sear ha deciso di fare un altro tentativo per persuadere le studentesse che il conseguimento del titolo di studio in questione permetterebbe loro di accedere a carriere interessanti. Sears ha così pensato a una scuola estiva di specializzazione dedicata esclusivamente alle ragazze, a cui presto si aggiungerà anche l’istituzione di specifiche borse di studio fatte su misura per loro. Come spiegato dall’insegnante, a molte donne piacerebbe divertirsi con i videogame, ma attualmente non esiste un’industria in grado di creare un prodotto che sia adatto a loro. Le aziende produttrici di software da gioco conoscono la generale antipatia delle signore nei confronti di computer e tecnologia, e preferiscono quindi cimentarsi nell’elaborazione di storie che di sicuro attireranno l’attenzione del pubblico maschile, solitamente più attratto da giochi violenti, di azione, dove di sicuro non mancano armi, battaglie o folli corse a bordo di automobili di pixel. I rari titoli “rosa” finora immessi sul mercato hanno avuto pochissimo successo, troppo scarso per giustificare grandi investimenti in un settore che è ancora tutto da sfruttare. E proprio questo è il motivo per cui Sear crede e scommette sul futuro delle programmatrici di videogiochi, perché nessuno meglio di loro sarebbe in grado di dar forma a un prodotto capace di conquistare anche la più acerrima nemica del genere. Alessandra Carboni |
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