| Contestazioni dal "British medical journal", l´industria si difende: "Diamo una possibilità in più a persone infelici" Battaglia sul "viagra per donne" Gli esperti: è un´invenzione delle case farmaceutiche "Le trasformazioni del corpo femminile non sono disfunzioni sessuali: è solo un modo per vendere nuove medicine" ANAIS GINORI La rivista medica, con un lungo articolo appena pubblicato, accusa le case farmaceutiche di aver inventato una nuova malattia per lanciare l´ultimo gadget: il Viagra rosa, parente del famoso farmaco per l´impotenza maschile. Secondo Ray Moynihan, ricercatore e giornalista dell´Australian Financial Review, i problemi sessuali delle donne sono stati subdolamente trasformati in patologie. Un naturale calo del desiderio (per esempio in seguito a una gravidanza o dopo una relazione di molti anni) è diventato per alcuni medici un sintomo da curare, con grande vantaggio delle case farmaceutiche. «Una schiera di studiosi, strettamente legati ad aziende produttrici di medicinali - scrive Moynihan - sta lavorando con i colleghi dell´industria farmaceutica per definire una nuova patologia». Il giornalista ricorda che si parlò la prima volta della "disfunzione sessuale femminile" nel 1997, in occasione di un incontro negli Stati Uniti, a Cape Cod, tra ricercatori e rappresentanti di case farmaceutiche. Da allora iniziarono anche ad essere diffuse allarmanti statistiche secondo le quali il 43 per cento delle donne tra i 18 e i 59 anni avrebbe sintomi di "impotenza". «Queste statistiche sono gonfiate: i cambiamenti sessuali di una donna sono normali e, ancora di più che per l´uomo, bisogna indagare tutti gli aspetti della loro vita». Le case farmaceutiche hanno risposto sdegnate all´articolo del British Medical Journal. «Stiamo soltanto cercando di fornire un´alternativa a donne infelici» ha commentato Richard Tiner, direttore delle industrie farmaceutiche della Gran Bretagna. Anche la Pfizer, produttore del Viagra (un business mondiale da 1,5 miliardi di dollari) e che sta sperimentando la nuova pillola del piacere femminile, ha respinto le accuse. «Ci dedichiamo a necessità mediche alle quali ancora non è stata trovata risposta», ha detto un portavoce della multinazionale americana. «Ci sono accademici che lavorano su questa disfunzione da molto tempo. L´articolo è un tremendo disservizio per tutte le donne che ci confidano le loro sofferenze». La sperimentazione del Viagra rosa è iniziata nel 1998 ed è stata condotta anche in cinque centri italiani. Il farmaco non è ancora mai stato autorizzato dalle autorità sanitarie. Nell´annunciare la ricerca le multinazionali avevano spiegato: «Alcune ricerche dimostrano che i meccanismi della risposta sessuale nelle donne è simile a quella dell´uomo. L´accresciuto afflusso di sangue e il ruolo del tessuto erettile sono importanti». Altri medici e studiosi continuano invece a sostenere che il fattore "meccanico" è secondario per il piacere sessuale femminile. |
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