Bagdad
Un altra Marghera
Sicilia, Enichem di Priolo:
adesso vederemo
come andrà a finire
18 gennaio 2003
Il mar color del mercurio
16 gennaio 2003
Arrestati 18 dirigenti Enichem
News inquinamento Marghera
Dopo Marghera: giustizia di classe
Il Processo di appello

Mestre 16 dicembre 2004
Condanne e prescrizioni per il Petrolchimico
Marghera, in appello cambia il verdetto sulle morti sospette,
ma solo per 8 dei 157 deceduti


Mestre 13 luglio 2004
Chieste pene da due a dieci anni
Il pm Felice Casson ha chiesto condanne da due a 10 anni di reclusione al termine della requisitoria al processo d'appello per il Petrolchimico di Porto Marghera. I 26 imputati sono stati accusati di omissione dolosa di cautele nei luoghi di lavoro in maniera continuata. 10 anni sono stati chiesti per gli ex dirigenti di Montedison, Alberto Grandi ed Emilio Bartalini; nove per Piergiorgio Gatti, Renato Calvi, Italo Trapasso e Giovanni D'arminio Monforte.

Mestre
20 gennaio 2004
Iniziato il processo di appello

Avremmo dovuto scrivere "dopo Venezia", ma "dopo Marghera" è più realistico. Si tratta ovviamente delle conseguenze della ignobile sentenza, emessa dal Tribunale di Venezia il
2 novembre 2001,
(ancor più ignobile in quanto promulgata da un Giudice di sinistra che cerca perfino di fare il politically correct....) di totale assoluzione degli imputati eccellenti per la strage dei 157 (in realtà molti di più) operai morti a Porto Marghera nella produzione di CVM (Cloruro di Vinile Monomero) e per tutti disastri ambientali annessi e connessi.

Incredibile: 25 indagati dopo la protesta!
(Link a file multimediale)

Interventi contro la sentenza
1. Gli storici dell'ambiente

2. Slai Cobas Ansaldo

3. Territorio Veneto
4. 19 maggio 2002: facciamo la festa al petrolchimico
l
Foto manifestazione dello sciopero del 9 novembre 2001 a Roma

Piccole Marghera

Con un occhio alla nostra situazione locale ci ritorna in mente la lotta (vincente) condotta a Torviscosa nel 1996 contro uno stabilimento di CVM che il Sindaco Duz (DS) voleva insediare dentro l'area della Caffaro.

Oggi, dopo questa sentenza Duz sta zitto, e si rifiuta di commentarla, ma noi sappiamo che è più che contento di questo risultato perchè ciò gli semplifica il suo lavoro di servo dell'azienda.

Qui, nel polo industriale S. Giorgio -Torviscosa; neanche il sindacato dei Chimici ha detto qualcosa. Infatti questi sindacalisti hanno sempre coperto le porcherie del padronato sia a Torviscosa che a S. Giorgio (vedi caso Cogolo: licenziamenti e tanta merda da smaltire!!)

A livello Nazionale si è intanto potuto vedere che il Ministero dell'Ambiente non si ripresenterà parte civile al Processo d'Appello: tanto per ricordarci che i fascisti sono i cani da guardia dei padroni (anche se oggi come allora giocano in proprio) ma non possono certo venir meno al loro ruolo principale.

Quindi nel "dopo Marghera" destra e sinistra unite e questa volta contro lo stato d'animo della stragrande maggioranza della popolazione. La gente sa ancora riconoscere le cose giuste, le ingiustizie e gli imbrogli.

Quali conseguenze sulle metodologie nelle battaglie ambientali che, piaccia o non piaccia, come sappiamo hanno sempre un fronte legale. Non vogliamo intervenire, nelle sia pur indirette critiche di Guariniello a Casson. Certo è che non si può fare a meno di rilevare che la maggior parte della Magistratura è "impreparata" di fronte alla complessità delle questioni ambientali, per cui degli avvocati ben pagati rischiano di spuntarla sempre sugli impianti accusatori, magari non sempre ben congegnati, quando la posta in gioco è alta.


Abbiamo pianto di rabbia anche noi, ma abbiamo le spalle larghe:

"La loro Giustizia è Giustizia di classe
e serve a fare stare buone le masse"

o ancor meglio:

L'unica Giustizia è quella proletaria,
tutti i Tribunali..........