2) CRONACHE
Cronache
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Nel febbraio 2001 si era creata in italia, una significativa situazione di scontro sulle responsabilità e pretese degli scienziati (moratoria agli organismi geneticamente modificati). Pecoraro Scanio (allora Ministro) non era certo la persona più adatta a condurre una critica radicale agli scienziati e alla scienza, infatti il suo attacco, è stato rintuzzato, ma il problema resta eccome.
Nell'
ottobre 2001 il Governo Berlusconi, dopo le promesse elettorali, taglia i fondi alla ricerca e la Montalcini nuovamente si incazza. In questo caso la spiegazione è molto semplice in quanto è una conseguenza della subalternità dichiarata dell'Italia agli USA. In fin dei conti che necessità c'è che l'Italia faccia ricerca ? Non è sufficiente che la facciano gli americani?
Tanto è solo un problema di
mercato.
Gli scienziati diventeranno rivoluzionari per colpa di Berlusconi?
Impossibile ovviamente, anche perchè verrebbero trattati ancora peggio..... però visto che il Berlusco-fascismo intende far diventare l'Italia un paese di serie B e che la famosa "cultura occidentale" sta entrando in una crisi epocale, forse si apre qualche spiraglio per innestare gli elementi epistemologici in grado di mettere in crisi dall'interno, il sistema della scienza.
Zoom

10 maggio 2006
Il governo non ha più soldi stop al ritorno dei ricercatori
La Moratti congela il programma avviato nel 2001 contro la fuga dei cervelli. In cinque anni aveva permesso il rimpatrio dall'estero di circa cinquecento scienziati
12 dicembre 2005
Da Siena l'ennesima denuncia dei rettori. Migliaia di giovani studiosi vanno oltreoceano e ci restano. Ciascuno è costato allo Stato 500 mila euro
Italia, un Paese senza ricerca
agli Usa regaliamo 5 miliardi all'anno
Il più basso numero di ricercatori (quasi tutto nel pubblico) e investimenti ai minimi termini: "Parliamo di Cina, ma il disastro è qui"
Settembre 2005
Un anno dopo
Università sul piede di guerra


Giugno 2004
Avevamo visto giusto.
Gli scienziati hanno dovuto scendere in piazza
e c'è già chi si preoccupa che la piazza finisca per condizionare la separatezza del mondo della ricerca. Bisogna ricordarsi che gli scienziati non amano essere disturbati nei loro pensieri, non amano interferenze.
News

10 maggio L'Istat conferma: meno lavoro il calvario dei giovani laureati
29 settembre
Il Senato vota la fiducia sull'università
27 settembre Università sul piede di guerra
20 settembre
I Rettori accusano
2 marzo 2005 Ricercatori contro la Moratti
21 febbraio 2005 Docenti e ricercatori: occupati i rettorati
9 novembre 2004 Università: lezioni in strada e in Pizzeria
6 maggio 2004 Poca ricerca, niente brevetti così l'Italia esce dal futuro
17 febbraio 2004 Università: la rabbia dei ricercatori
27 novembre 2003
I rischi della scienza in Piazza
12 febbraio 2003
La manifestazione degli scienziati
8 aprile 2002
Ancora tagli dei fondi
11 dicembre 2001
Scienza in pericolo: la Montalcini accusa
3 novembre 2001
Gli scienziati traditi dal Governo