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Di che cazzo parla Pisanu?

Il Messaggero Veneto
venerdì 13 maggio 2005
VENERDÌ, 13 MAGGIO 2005 Pagina 5 - Udine

Sono stati presentati ieri i dati relativi all’attività dello scorso anno. Domani, in piazza Libertà, si svolgerà la tradizionale festa del Corpo

Polizia: nel 2004 meno furti e rapine

Il questore Padulano ha annunciato l’intensificazione dei servizi fuori del capoluogo

Diminuiscono, secondo la questura di Udine, i crimini commessi in città e in provincia. Ieri sono stati presentati i dati relativi all’attività di polizia giudiziaria del 2004 e, tra le informazioni fornite, spicca la diminuzione dei reati contro il patrimonio. Il numero dei furti in appartamento e di automobili, infatti, è calato rispettivamente del 40% e del 53%, mentre le truffe denunciate sono passate dalle 113 del 2003 alle 65 dello scorso anno. Calano pure le rapine, mentre la cifra dei furti in banca si mantiene sui livelli dei dodici mesi precedenti.
L’unico dato in controtendenza è quello relativo ai casi di sfruttamento della prostituzione che sono passati dai 7 del 2003 agli 11 del 2004. Durante lo scorso anno, inoltre, la questura di Udine ha fatto luce su 1.939 episodi, migliorando il risultato dei dodici mesi precedenti che era fermo a 1.745. In netto aumento anche gli ordini di espulsione per gli extracomunitari (+19%), e il rinnovo dei permessi di soggiorno balzati a 11.210 unità.
«I risultati emersi quest’anno – ha detto il questore, Giuseppe Padulano –, dimostrano ancora una volta che questa città e questa provincia sono realtà tutto sommato tranquille. Tanto è vero che ormai la richiesta maggiore che ci viene dalla popolazione è quella di tutelare la sicurezza urbana, cioè quello di rendere più vivibili le zone residenziali. Veniamo interpellati sempre più spesso, ad esempio, per risolvere piccole beghe di quartiere come quelle legate al caos notturno dei locali. Ci sono ancora alcune aree che sono soggette ad episodi di microcriminalità, come la zona della stazione, ma grazie all’opera della polizia di Stato, la situazione è del tutto sotto controllo. Per questo motivo – conclude Padulano – il nostro sforzo da adesso si concentrerà più che altro in provincia con lo stesso metodo che ci ha permesso di raccogliere questi ottimi risultati in città».
Da fine mese, inoltre, la polizia di Stato si doterà di un sistema informatico tale da poter ricevere per via telematica le denunce dei cittadini che, una volta effettuate, dovranno soltanto recarsi negli uffici di viale Venezia per firmare di persona un documento cartaceo.
È in fase di definizione anche l’acquisizione delle adesioni dei commercianti che vorranno dotarsi di sistemi di videosorveglianza, collegati direttamente con le stazioni della polizia, per consentire un intervento più efficace delle forze dell’ordine. Domani alle 11, infine, si svolgerà l’annuale festa della polizia in piazza Libertà, dove verranno allestiti gli stand che illustreranno l’attività dei vari nuclei e reparti della questura del capoluogo friulano. Per l’occasione è stata creata anche una cartolina commemorativa, con annesso annullo postale: i protagonisti sono i figli dei poliziotti.
Mattia Pertoldi