
Il Messaggero Veneto
martedì 15 marzo 2005
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MARTEDÌ, 15 MARZO 2005 Pagina 6 - Gorizia
Gradisca. Dopo la discussione in Senato, gli anarchici criticano Budin e tornano allattacco del sindaco
«I cantieri del Cpt sono abusivi»
De Toni ribadisce: Tommasini, non la Regione, deve fermare i lavori
GRADISCA. «La risposta del sottosegretario Saponara allinterrogazione dei senatori Budin e Guerzoni sul Cpt di Gradisca è la conferma delle mie tesi e apre nuovi gravi interrogativi sulloperato istituzionale». Dopo la discussione svoltasi in Senato lo scorso 10 marzo, in cui i due senatori diessini paventavano la possibilità della Regione di presentare ricorso al Tar in quanto la stessa non era stata coinvolta nella commissione tecnica sul Cpt mentre il sottosegretario del ministero ribadiva lesistenza di un parere favorevole espresso dalla giunta regionale guidata da Tondo (comunque precedente allistituzione della commissione sul Cpt, ndr), torna allattacco il leader degli anarchici Paolo De Toni.
Un ritorno, oltretutto, allo stesso bersaglio: il sindaco Tommasini. «Ritengo patetico e inammissibile che sia emersa solo in questa fase lesistenza di un parere della Regione sul Cpt. Budin, comunque, avrebbe dovuto fare la domanda preliminare se lordinanza 3.287 di Berlusconi riguardasse effettivamente anche la Regione Fvg e solo dopo, in caso di risposta affermativa, rilevare la mancata convocazione della Regione nella commissione tecnico-consultiva. Ho il sospetto che si sia imboccata una strada volutamente sbagliata per ottenere una sconfitta con la quale chiudere la partita. Infatti un eventuale ricorso al Tar della Regione su un atto che non la riguarda sarebbe ovviamente respinto. Invece, il fatto che Saponara non abbia citato lordinanza 3.287 ma si sia aggrappato al parere espresso dalla giunta Tondo nel gennaio 2003 parrebbe confermare che lordinanza 3.287 riguarda solamente le Regioni citate in essa, cioè Veneto, Marche e Liguria. Per la nostra Regione emerge, quindi, lesistenza di un altro iter che però risulta incompleto in quanto non esiste alcun atto che scavalchi la prerogativa comunale della concessione edilizia. La secretazione riguarda solo la pubblicità dellappalto e non la concessione edilizia. Infatti è stata la stessa Prefettura a indicare lordinanza 3.287 quale passaggio legale per la deroga dalla Legge regionale in materia urbanistica. La partita appare quindi del tutto aperta e si delinea un esposto alla magistratura per unindagine atta a far piena luce su questa vergognosa vicenda. Sono più convinto di prima che i cantieri del Cpt sono del tutto abusivi e che il sindaco Tommasini ha lobbligo di fermare i lavori». (ma.c.) |
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