
Messaggero Sabato 26 febbraio 2005
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SABATO, 26 FEBBRAIO 2005 Pagina 6 - Gorizia
Gradisca. Oggi la manifestazione. Esposto di Metz (Verdi) per il sequestro della struttura
Il Coordinamento anti-Cpt: denunceremo Tommasini per omissione di atti dufficio
GRADISCA. Scatterà alle 14 lora x che trasformerà Gradisca nel teatro della manifestazione contro lapertura del Cpt nellex caserma Polonio di via Udine. Stando alle ultime stime, un corteo dalle 2 alle 4 mila persone. Se, tuttavia, dal punto di vista dellordine pubblico non si sono registrati problemi allimmediata vigilia della manifestazione non sono mancate le frecciate da parte dei Verdi (che annunciano un esposto per il sequestro della struttura) e, soprattutto, del Coordinamento libertario contro il Cpt, pronto a «denunciare il sindaco Tommasini per omissione datti dufficio».
La presa di posizione dei Verdi. "Adesso il tempo è proprio scaduto e in assenza di prese di posizione fortida parte delle istituzioni locali e della regione abbiamo deciso di presentare noi la richiesta di sequestro della struttura di via Udine, in quanto trattasi chiaramente di un cantiere abusivo. L'atto sarà ufficialmente depositato martedì mattina e sarà firmato dal presidente regionale dei Verdi, Gianni Pizzati, dal vice-presidente nazionale Gianfranco Bettin e dal presidente nazionale Alfonso Pecoraro Scanio". Ad annunciarlo è il consigliere regionale dei Verdi, Alessandro Metz, con un atto che suona palesemente come un'accusa di immobilismo nei confronti delle amministrazioni comunali e regionali.
Il Coordinamento libertario contro il Cpt: denunceremo il sindaco. Era stato proprio lo schieramento di Paolo De Toni a parlare, per primo, della «illegalità dei lavori all'ex caserma Polonio», riportando al contempo anche le due ordinanze (la 3287 e la 3289) che dimostrerebbero l'abusività della struttura di via Udine dal punto di vista edilizio. Se, tuttavia, una settimana fa quella che il coordinamento aveva presentato al sindaco era una richiesta oggi è già una denuncia. "Riteniamo che il parere della Regione - precisa De Toni -, e della sua commissione di legali, resti una cosa secondaria in quanto è chiarissimo che non essendoci alcuna deroga alla norma (concessione edilizia) il Cpt è integralmente abusivo e il sindaco Tommasini, senza bisogno di chiedere pareri a enti superiori, deve ordinare immeditamente lo stop dei lavori. Il sindaco deve preoccuparsi solo di una cosa: deve dire se esiste o no una deroga sulla concessione edilizia per i lavori in via Udine. Se non cè deve denunciare labuso edilizio, da circa 10 milioni di euro, e se non lo farà saremo noi a denunciarlo, già sabato prossimo in occasione del presidio-comizio che terremo in piazza Unità a Gradisca, per omissione datti dufficio. Il Cpt deve e può essere fermato, anche subito. Non lunica denuncia, comunque, ad essere giustificata visto che le carte le avevano in mano tutti ma, a quanto pare, nessuono voleva o sapeva leggerci la verità. La prova è data anche dalla rincorsa alle nostre posizioni che hanno dovuto fare il consigliere regionale dei Verdi, Metz, e lassessore regionale di Rifondazione comunista, Antonaz».
Silp: adesione e volantini. Le segreterie regionale e provinciale del sindacato italiano lavoratori di Polizia (Silp) per la Cigl ha deciso di effettuare un volantinaggio davanti alla Prefettura e alla Questura di Gorizia «in segno di solidarietà alla manifestazione odierna contro lapertura del Cpt a Gradisca, in quanto questa organizzazione sindacale ritiene che non si faccia abbastanza per risolvere a monte il problema spinoso dellimmigrazione clandestina: «Si continua a criminalizzare gli immigrati clandestini quando ci sono organizzazioni criminali di stampo mafioso che sfruttano il traffico di queste povere persone per arricchirsi illecitamente».
Manifestazione e anniversario per i Cancellati. Il 26 marzo 1992, circa 18 mila cittadini delle ex repubbliche jugoslave residenti in Slovenia, persero ogni diritto che la legge riconosce agli stranieri con residenza (quali quelli sociali, di lavoro, assistenza sanitaria), escluso quello della cittadinanza. Non vennero nè espulsi, nè considerati persone non gradite ma tecnicamente cancellati, obbligandoli al permesso di soggiorno anche per risiedere nelle loro case. Una minoranza, come annunciato dal portavoce Todorovic, che oggi potrà essere presente solo attraverso la lettura di una lettera durante la manifestazione.
Gradisca si prepara. Già da ieri mattina sensibilmente potenziato il servizio di sorveglianza delle forze dellordine. Di fronte alex caserma Polonio, infatti, a mezzogiorno circa una decina le pattuglie di carabinieri, poliziotti e guardia di finanza a vigilare lingresso e il perimetro della struttura. Nel pomeriggio, invece, servizio di informazione quello svolto dai carabinieri che hanno visitato diversi esercizi commerciali del centro invitando titolari e dipendenti alla prudenza durante il passaggio del corteo. (ma.ce.) |
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SABATO, 26 FEBBRAIO 2005
Pagina 6 - Gorizia
Servizio dordine con lelicottero
Il questore ieri a Gradisca
GRADISCA. Ennesimo sopralluogo, ieri a Gradisca, del questore Gaudenzio Truzzi e dei funzionari della polizia isontina per organizzare il servizio dordine per la manifestazione anti-Cpt di oggi. «Garantiremo la libera espressione delle opinioni nelle forme consentite dalla legge ha detto il questore , atti gravi di sicuro non saranno consentiti. Ritengo sia auspicio e interesse di tutti, a cominciare da organizzatori e partecipanti, che tutto avvenga nelle massime correttezza e tranquillità».
Il dottor Truzzi ha confermato che lorganico provinciale delle forze dellordine è stato integrato, per loccasione, dallarrivo di rinforzi di carabinieri e polizia provenienti da più parti dellItalia settentrionale: «Al di là dellaspettativa che tutto proceda pacificamente ha puntualizzato il questore , abbiamo approntato un dispositivo allaltezza della situazione». Il servizio dordine potrà inoltre contare su un elicottero che sorvolerà Gradisca per tutta la durata della manifestazione.
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| Per puro divertimento collettivo riportiamo anche le dichiarazioni del SAP. Meriterebbero una querela per diffamazione |
SABATO, 26 FEBBRAIO 2005
Pagina 6 - Gorizia
Gradisca. Parla Obit, segretario del Sindacato autonomo di polizia
«Questo Centro rappresenta unopportunità»
GRADISCA. «Il Cpt di Gradisca rappresenta unimportante opportunità per il territorio e a beneficiarne sarà, oltre che la collettività, anche lo stesso personale del corpo di Polizia».
A riferirlo è stato Angelo Obit, segretario provinciale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia.
«I benefici che porterà il Centro di permanenza temporanea ha continuato il responsabile sindacale saranno consistenti sia a livello di sicurezza dei cittadini, che di posti di lavoro. Lorganico infatti, con lapertura della struttura, sarà potenziato di un numero che si aggira tra i 150 e i 300 posti di lavoro e le richieste di trasferimento, tra laltro, sono già arrivate».
Insomma, quello su cui insiste il sindacato è che linaugurazione della sede gradiscana è in grado di far confluire sul territorio centinaia di agenti in più, aspetto decisamente positivo sia sul fronte dellimpiego, che sotto il profilo della sicurezza dei cittadini. E, intanto, mentre per oggi un imponente spiegamento degli agenti della Questura si prepara a controllare il corteo dei manifestanti contro linaugurazione della struttura detentiva, il Sap spiega il suo favore al Cpt in regione.
«Il Cpt è un istituto assolutamente funzionale ha continuato Obit . Sarebbe giusto che ne fosse presente uno in ogni regione, affinché ciascun ente territoriale possa gestire autonomamente il servizio, anziché essere costretto a dirottare i fermati verso altre strutture extraregionali. I cittadini di Gradisca non devono temere i disagi della presenza del Cpt in città, in quanto lincremento del personale di polizia comporterebbe anche un maggior livello di sicurezza, piuttosto i residenti dovrebbero preoccuparsi di coloro che il Centro lo contestano» |
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Il Piccolo sabato 26 febbraio 2005
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SABATO, 26 FEBBRAIO 2005
Pagina 5 - Gorizia
Gli appelli di partiti e movimenti agli abitanti della città
È il gran giorno della manifestazione contro l'apertura del Cpt, che dalle 14 radunerà alla stazione di Sagrado migliaia di persone provenienti da tutta Italia. Gradisca sarà blindata da centinaia di agenti, mentre non mancano riflessioni e polemiche negli ultimi appelli rivolti dagli aderenti alla mobilitazione.
Coordinamento dei partiti. L'organismo, che riunisce i partiti e le liste civiche (fatta eccezione per la Cdl), si rivolge ai gradiscani affinchè partecipino in modo massiccio: «Dobbiamo far conoscere al governo la nostra opposizione alla nascita di strutture carcerarie come i Cpt».
Rete. Decine di associazioni e movimenti fanno invece parte della Rete: «Anziché pensare a improbabili forme di controllo e gestione su una struttura inaccettabile e lesiva dei diritti umani, è ora di far rispettare l'autonomia regionale, oltre che la volontà della comunità locale».
Movimento libertario. Il coordinamento anarchico prosegue nella battaglia per l'immediato sequestro del cantiere: «Il parere della Regione è secondario: non essendoci alcuna deroga sulla concessione edilizia il Cpt è un abuso da 10 milioni di euro».
Disobbedienti. Non aderisce al programma ufficiale, ma certamente manifesterà in forze anche la galassia dei Disobbedienti, che per prima rivelò con un blitz l'avvio dei lavori.
Cisl: sì, ma con riserve. Dopo Cgil e Uil, anche la Cisl ha annunciato la propria adesione alla manifestazione: «Un'adesione - spiegano però i segretari regionale e provinciale Paolo Moro e Umberto Brusciano - data con un certo disagio, provocato dal fatto che l'obiettivo della stessa ci sembra incompleto e comunque incapace di proporre un'alternativa valida alla sfida lanciata dal Governo. Il sindacato italiano lavoratori di polizia per la Cgil ha deciso di effettuare un volantinaggio davanti alla Prefettura e la Questura in segno di solidarietà alla manifestizone contro lapertura del Cpt.
l.m. |
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SABATO, 26 FEBBRAIO 2005 Pagina 5 - Gorizia
GRADISCA In un vertice tra il Comune, la prefettura e la polizia municipale definite le limitazioni alla viabilità Città blindata per il corteo anti Cpt Parcheggi sospesi e saranno anche spostati i cassonetti delle immondizie
Viabilità gradiscana e isontina in difficoltà per la manifestazione contro il Cpt di questo pomeriggio che causerà di certo non pochi disagi agli automobilisti nella zona nevralgica della statale 305, come evidenziato dal vertice fra Comune, Prefettura e Polizia municipale.
Vie calde. Via Udine, infatti, rimarrà chiusa al traffico dalle 14 sino a fine manifestazione, nel tratto che va dal ponte di Sagrado al semaforo in direzione di Mariano. Anche l'uscita del raccordo autostradale rimarrà chiusa, ma soltanto dal momento in cui il corteo sarà giunto in piazza Unità, e fino a quando lo stesso non sarà transitato in via Roma. Stessa sorte pure per la passerella che collega Poggio Terza Armata a Gradisca: rimarrà chiusa durante il passaggio del serpentone in piazza Unità, così come per la vicina via Garibaldi e, probabilmente, per i più periferici borghi Trevisan e Santa Maria Maddalena, in particolare nel tratto che va dall'incrocio con via Pian a quello con via Udine.
Grande distribuzione e bus Pomeriggio di scarsi affari, forse, per i centri commerciali: i problemi maggiori li avrà sicuramente «La Fortezza», adiacente alla Polonio, mentre solo transitando da Romans sarà possibile raggiungere l'ipermercato «Isonzo».
Nessun disagio invece per gli studenti: l'ultima fermata a Gradisca delle corriere Apt provenienti da Gorizia è stata fissata per le 14.10. Il servizio di trasporto pubblico extraurbano subirà iInfatti delle deviazioni, di conseguenza tutte le fermate ubicate nel territorio comunale di Gradisca non saranno garantire nella fascia oraria 14.30-17.
Divieti di sosta e via i cassonetti. Sono comunque previste deroghe per la circolazione dei residenti nelle vie ritenute più «roventi», purchè compatibilmente con il transito del corteo. Infine, la Polizia municipale di Gradisca informa la cittadinanza che nelle vie interessate dal passaggio dei manifestanti saranno istituiti dei divieti di sosta straordinari. In queste ore è stata vagliata la possibilità di eliminare alcuni cassonetti dell'immondizia per la durata della manifestazione onde evitare azioni vandaliche. «Chiediamo ai gradiscani un po' di comprensione, e di servirsi possibilmente di altri punti di raccolta dei rifiuti. Sarà un pomeriggio di inevitabili disagi, ma da parte nostra faremo di tutto per limitarli al massimo»spiegano i vigili urbani.
Luigi Murciano |
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