Venerdì 28 febbraio 2003
ACQUISTI SUL NASDAQ, PIATTO IL DOW
Chiusura a due velocita' per i mercati americani. Il Dow Jones ha terminato le contrattazioni appena sopra la parita'. Bene il Nasdaq.
SETTIMANA COL SEGNO MENO PER I MERCATI AMERICANI
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Venerdì 21 febbraio 2003
SETTIMANA DI ACQUISTI PER I MERCATI AMERICANI
Le tensioni geopolitiche e i deludenti dati macro non fermano la crescita dei listini. Il Nasdaq fa +3%.
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Venerdì 14 febbraio 2003
INDICI AMERICANI AD ALTA QUOTA NEL GIORNO DI BLIX
Ma l'esperto avverte: "Si tratta di un sollievo temporaneo dovuto principalmente a fattori tecnici. Le preoccupazioni sul fronte internazionale rimangono intatte". Bassi i volumi di scambio.
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Venerdì 7 febbraio 2003
WALL STREET: QUARTA SETTIMANA DI RIBASSI
Le tensioni geopolitiche intrappolano i mercati. Il Dow Jones perde il 2,35%, il Nasdaq il 2,91%.
Intrappolati nella morsa delle tensioni geopolitiche, i listini azionari hanno chinato la testa per la quarta settimana consecutiva. La preoccupazione di un’imminente guerra contro l’Iraq e sulla ripresa degli attentati terroristici ha tenuto banco sulle borse, facendo passare in secondo piano i segnali incoraggianti provenienti dal fronte macroeconomico. |
Venerdì 31 gennaio 2003
Chiusura su due binari per i mercati americani
Gennaio mese nero per le piazze europee, il peggiore dal 1987
MILANO - Quello di gennaio 2003 e' stato, per le borse europee, il peggior mese di contrattazioni dal 1987. Gli indici di riferimento, Stoxx 50 e Stoxx 600, hanno hanno perso rispettivamente il 7,1 e il 6,3%. A compromettere il buon andamento dei mercati e' stato soprattutto il timore di una guerra in Iraq, ma anche l'incerta situazione economica e il prezzo del petrolio, sopra i 30 dollari al barile. Quella di Londra e' la piazza che ha ceduto di piu' dall'inizio dell'anno: il 9,47%. Seguono Amsterdam (-8,61%) e Francoforte (-5%). A Piazza Affari ribasso piu' contenuto, a -3,82%. (Agr)
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Venerdì 24 gennaio 2003
RITIRATA DEGLI INDICI AMERICANI, NASDAQ -3,3%
Evaporati i guadagni di inizio 2003. Dow Jones ed S&P500 ai minimi di tre mesi. Occhio al VIX: +15%
A determinare la sfiducia sui mercati e la conseguente ondata di vendite, il deterioramento del quadro geopolitico, con il conflitto con l'Iraq che sembra ormai alle porte e la situazione nordcoreana che si fa sempre piu' delicata.
Secondo il quotidiano britannico Guardian, Bush sarebbe determinato ad attaccare l'Iraq, con o senza il si’ delle Nazioni Unite. E da alcuni documenti ottenuti dalla BBC risulta che Baghdad starebbe preparando le forze speciali dell'esercito a difendersi in un eventuale conflitto chimico. E' di poche ore fa poi la notizia che il Giappone avrebbe lanciato un appello a tutti i cittadini residenti in territorio di lasciare il Paese entro mercoledi', in previsione di un possibile attacco da parte degli Stati Uniti.
Sempre sul fronte internazionale, hanno innervosito gli investitori le dichiarazioni del capo di Stato maggiore delle forze di autodifesa giapponesi, Shigeru Ishiba, secondo cui il Paese del Sol Levante avrebbe tutto il diritto di attaccare preventivamente la Corea del Nord.
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Venerdì 17 gennaio 2003
A WALL STREET TORNA L'ORSO: NASDAQ -3,3%
Seduta in forte calo per i mercati americani, affossati dalle preoccupazioni sulla ripresa economica e dei profitti delle aziende, nonche' dal deterioramento del quadro geopolitico. Il Nasdaq ha sfondato al ribasso la soglia psicologica dei 1.400 punti. Il Dow ha chiuso sotto gli 8.600.
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Venerdì 10 gennaio 2003
WALL ST. TIENE NONOSTANTE LA DISOCCUPAZIONE |
Venerdì 3 gennaio 2003
SEDUTA FIACCA PER I MERCATI AMERICANI
Chiusura attorno alla parita' per i listini USA, dopo il poderoso rally della vigilia. Molto bassi i volumi di scambio.
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Giovedì 2 gennaio 2003
WALL ST. SALUTA IL 2003 CON UN RALLY PODEROSO
Complici l'Ism, gli sgravi fiscali e il recupero del dollaro, Dow e Nasdaq guadagnano oltre il 3%.
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