| Sulla rivista dell´Accademia delle Scienze degli Stati Uniti i risultati dello studio. La sperimentazione su topi In provetta il film della vita Usa, creata in laboratorio una cellula del cervello CLAUDIA DI GIORGIO Siamo nel campo delle ricerche sulle staminali, le cellule da cui hanno origine tutti i tessuti dell´organismo, che in questo caso si incontra però con un altro nuovissimo settore di indagine, legato alla capacità del cervello adulto (scoperta appena una decina d´anni fa) di rinnovarsi almeno in parte, attingendo a un deposito naturale di potenziali "neuroni freschi". L´esperimento, di cui riferisce l´ultimo numero di PNAS, la rivista dell´Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, rappresenta la dimostrazione concreta della validità di un nuovo metodo per coltivare in vitro cellule cerebrali multipotenti (in grado di specializzarsi in direzioni diverse) stimolandole in modo tale che proseguano il loro sviluppo fino a specializzarsi in neuroni funzionali. Non è la prima volta che si manipolano così cellule staminali immature, ma, come si legge su PNAS, finora nessuno era mai riuscito a replicare con altrettanta fedeltà e il processo di sviluppo che si verifica nel cervello, e a testimoniarlo nei dettagli. Dopo aver prelevato le cellule immature dal cervello di topi, i ricercatori le hanno fatte crescere in vitro, stimolandole chimicamente. Poi, come ha spiegato Steindler, «abbiamo usato uno speciale microscopio che ci permetteva di osservare le cellule viventi per lunghi periodi di tempo», scattando ogni 5 minuti una fotografia delle cellule che si differenziavano, per 30 ore. Montando le foto, ne è risultato lo straordinario "film" delle cellule che si trasformano sviluppandosi dallo stadio primitivo in neuroni maturi. «È come una catena di montaggio per fabbricare e aumentare il numero delle cellule del cervello», ha detto Bjorn Scheffler, coautore della ricerca, secondo il quale, almeno in prospettiva, sarebbe possibile conservare le staminali in un refrigeratore, per poi «scongelarle, iniziare il processo di neurogenesi e produrre una tonnellata di nuovi neuroni». Per recuperare funzioni cerebrali danneggiate da lesioni o malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson. |
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