Articolo da "Il Gazzettino" del 10.09.03
Agricoltura, mais Ogm via allo "smaltimento"

Chiudere la fase dell'emergenza e mettere in sicurezza il raccolto transgenico. È questo lo scopo della seconda fase dell'attività di controllo dell'Amministrazione regionale sul mais transgenico prodotto in Friuli Venezia Giulia, che scatterà domani.

La giunta regionale, sentito anche il parere dell'assessore alla Sanità, Gianni Pecol Cominotto, ha dato il via libera all'operazione di stoccaggio dei raccolti seminati con mais geneticamente modificato, distribuito dalle multinazionali all'insaputa delle aziende agricole locali, per errore.

L'Agenzia regionale per l'ambiente, in collaborazione con l'Ersa, provvederà all'analisi sui raccolti che riguardano 76 aziende della Bassa friulana, del Medio Friuli e del Pordenonese, per una superficie complessiva di 172 ettari di terreno.

Il mais all'Ogm saranno trasportato negli essicatoi che l'assessorato regionale all'Agricoltura ha provveduto individuare seguendo il protocollo d'intesa che è stato siglato a Roma in agosto, assieme al Veneto, all'Emilia Romagna e alla Lombardia. I controlli dell'Arpa saranno mirati ad assicurare che il mais geneticamente modificato non entri per errore nella catena alimentare, usato come alimento per gli allevamenti animali o altro.