| Usa, pronto un virus che elude i vaccini Una ricerca, finanziata dalla Casa Bianca, ha messo a punto una variante di un virus, simile al vaiolo, che uccide anche i topi vaccinati. C'è chi teme che lo studio possa essere usato dai bioterroristi. WASHINTON - Alcuni scienziati americani hanno modificato geneticamente una variante del virus del vaiolo che si trasmette tra i topi e che uccide anche gli animali vaccinati. L'esperimento è stato finanziato dall'amministrazione americana. La notizia ha causato grande preoccupazione. Si teme che una ricerca del genere possa finire nelle mani dei bioterroristi. Ma le autorità sanitarie assicurano che non c'è alcun rischio per gli umani. Il virus, infatti, può contagiare solo i topi. Ma la stessa tecnica potrebbe essere usata per il vaiolo con conseguenze mortali per l'umanità. Il capo dei biologi della Saint Louis University, Mark Buller, ha detto di aver ricevuto numerose proteste per il suo lavoro. Ma lui, ha spiegato, non si è limitato a produrre un virus cattivo ma anche a fornirne l'antitodo. In pratica Buller si è servito di un gene che combatte il sistema immunitario abbassandone le difese e rendendo così più facile il compito del virus. Lo studio ha rilanciato il dibattito sui rischi e i benefici di questo tipo di ricerche. Ci sono preoccupazioni anche per il modo in cui le riviste scientifiche gestiscono tali informazioni. Buller ha ammesso che il suo studio potrebbe essere applicato al vaiolo ma questo non gli ha impedito di presentare i dettagli della sua ricerca ad un incontro di microbiologia a Ginevra. Anche perché, si è giustificato Buller, il suo staff ha già trovato due antitodi al virus e sta per metterne a punto un terzo. Lawrence Kerry, del Dipartimento di Scienza e Tecnologia della Casa Bianca, ha lodato il lavoro di Buller: "Questo è il tipo di ricerca che è strategica per la biodifesa della Nazione". |
||