Roma
Via libera definitivo, a Bruxelles, della Commissione Ue all'immissione sul mercato europeo di un mais geneticamente modificato della linea NK603, prodotto da Monsanto e destinato all'alimentazione umana. L'autorizzazione sul mais transgenico per l'alimentazione umana sarà valida per 10 anni.Bruxelles ha già dato il via libera definitivo, nel luglio scorso, all'importazione in Europa del mais transgenico della linea NK603, ma destinato all'alimentazione animale. Il prodotto è infatti utilizzato soprattutto per la produzione di mangimi. La decisione definitiva è stata presa dalla Commissione europea dopo che i ministri dell'Ambiente dell'Ue, a fine giugno, non erano riusciti a riunire sulla proposta né una maggioranza qualifica a favore, né una contraria. L'Italia aveva votato contro.
Così dopo la scatoletta di mais dolce transgenico BT11 arriva in Europa questo nuovo mais geneticamente modificato che potrà essere utilizzato dall'industria alimentare, essere presente in prodotti derivati come amido, olio, alimenti di glutine di mais, semole. Sarà però coltivato e raccolto fuori dall'Europa. Ora sarà il consumatore, informato dall'etichetta, a decidere se acquistarlo o meno. Nel dare l'annuncio, il commissario europeo per la sanità David Byrne ha tenuto a precisare che «nel corso del suo mandato di commissario è stato introdotto un sistema chiaro e rigido per l'utilizzo e l'etichettatura degli Ogm basato su dei pareri scientifici chiari». Attualmente - ha aggiunto - «constatiamo che questo sistema funziona nella pratica».L'autorizzazione di immissione sul mercato del mais transgenico NK603 per utilizzi nell'alimentazione umana «entra immediatamente in vigore». Con il provvedimento di ieri sono ormai 37 i prodotti Ogm autorizzati in Europa dove è in vigore l'obbligo di etichettare cibi e mangimi al di là di una soglia accidentale dello 0,9\%.La normativa europea non è ancora completa in quanto manca ancora il tassello relativo alla presenza degli Ogm nelle sementi, ossia di Ogm vivi che possono essere disseminati nell'ambiente. La proposta è attesa dalla futura Commissione europea.
Immediate le reazioni in Italia. Il ministro per le politiche agricole, Alemanno, ha annunciato che chiederà, nel corso del consiglio dei ministri previsto per domani, «la convocazione del tavolo agroalimentare che vada oltre la decisione sul decreto ogm», per discutere sulla Finanziaria e sulla «necessità per gli operatori della filiera di fare squadra». Per la Coldiretti la decisiene Ue rende urgente l'approvazione in Consiglio dei Ministri del provvedimento per regolamentare le coltivazioni Ogm in Italia.E Ivan Verga,vicepresidente di Verdi Ambiente e Società, sottolinea l'urgenza di provvedimenti perché l' Ogm Nk603, mais Monsanto è stato modificato per resistere all'erbicida Roundup Ready prodotto dalla stessa multinazionale».
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