Articolo da "Il Corriere della Sera" del 30 giugno 2004

La decisione dopo un anno di studi di una commissione di esperti

Commissione Ue: «Test genetici per i neonati»

Le analisi come prevenzione per le malattie e lo sviluppo

di nuovi medicinali. Riguarderanno solo i mali curabili

BRUXELLES (BELGIO) - Un provvedimento che farà discutere. La Commissione europea imporrà agli Stati membri l'obbligo di eseguire test genetici su tutti i neonati, come prevenzione per le malattie genetiche ma anche per favorire lo sviluppo di nuovi medicinali. Lo rivela il quotidiano tedesco «Die Welt», al quale l'iniziativa è stata confermata dal commissario alla ricerca scientifica, Philippe Busquin. Nell'accogliere le raccomandazioni espresse da una commissione di esperti relativa all'introduzione dei nuovi test, Busquin ha affermato che «è importante che questa raccomandazione venga applicata in tutti gli Stati».

NUOVI TEST - I nuovi test diagnostici ai quali verranno sottoposti i neonati sono volti ad individuare in maniera sistematica tutte quelle malattie di natura genetica per le quali già esistono terapie di cura. La commissione di esperti europei che ha suggerito l'adozione di questi test ha lavorato per un intero anno, esaminando tutti gli aspetti etici, legali e sociali connessi con il problema riguardante tali test sugli esseri umani. Attualmente nell'Ue vengono eseguiti annualmente 700 mila test genetici su neonati, 90 mila dei quali in Germania.