Articolo da "Il Messaggero" del 29 maggio 2004
|
POPOLI-CAVIA
Dalla Sardegna all’Islanda, quando le case si trasformano in laboratori a cielo aperto
ROMA - Oltre Limone, Foggia, Murlo nel senese, Nuoro, Campodimele nella pianura Pontina, l’Islanda come l’isola di Tonga nel Pacifico meridionale. Qui abitano popolazioni “doc” che i genetisti hanno studiato, per capire le loro caratteristiche. Modificazioni di un gene, “segni” nell’organismo che permettono di ricostruire l’identikit degli Etruschi come l’origine della scoliosi. L’isolamento secolare di alcune popolazioni, infatti, è una vera risorsa per i genetisti impegnati a decifrare le cause di alcune malattie.
ETRUSCHI
Centocinquanta abitanti di Murlo, in provincia di Siena, sono stati sottoposti a prelievi di campioni di sangue per estrarvi le informazioni genetiche necessarie a ricomporre il Dna dei loro antenati. L’operazione è stata condotta dal direttore del dipartimento di Genetica di Torino Alberto Piazza e dal genetista Luigi Cavalli Sforza dell’università californiana di Stanford. E’ stato correlato il Dna estratto dai prelievi con quello ricavato dalle ossa rinvenute in tombe etrusche della zona.
SCOLIOSI
Il Dna degli 850 abitanti di un paesino del Cilento, dei 1200 di un centro vicino Foggia e dei 1000 che vivono nel Bergamasco permetterà di scoprire se la scoliosi è una malattia genetica. A rendere interessanti questi dati è che provengono da vere isole genetiche. Si tratta di paesini che si trovano sulla cima di monti raggiungibili con una sola strada.
LONGEVITA’
Una particolare selezione genetica probabilmente causata dalla malaria è tra gli elementi che contribuiscono a creare l’eccezionale fenomeno di longevità tipico della Sardegna. Nella zona di Nuoro, dove hanno lavorato i ricercatori del gruppo Akea, questa concentrazione si caratterizza ancora di più. Fino a toccare la quota di 24 centenari ogni 100mila abitanti. Altro “villaggio dell’eterna giovinezza” è considerato Campodimele, poco distante da Latina.
ISLANDA
L’Islanda è il primo paese al mondo dove è stata fatta la mappatura del genoma di tutti i cittadini. L’obiettivo è stato quello di scoprire i legami genetici con malattie come il diabete, l’aterosclerosi, tumori e Alzheimer.
A far gola ai biologi molecolari è stato anche il Dna dei 108mila abitanti dell’isola di Tonga acquistato da una società australiana di ricerca genetica, Autogen.
C.Ma.
|
|