Articolo da "Gazzetta del Sud" del 28 aprile 2003
CLONAZIONE UMANA
Gb Vuol clonare un embrione umano

Il “papà” di Dolly non si ferma

LONDRA –- Ian Wilmut, lo scienziato conosciuto come il “padre” della pecora Dolly, ha in programma di creare il primo embrione umano clonato in Gran Bretagna. Il Sunday Times che pubblica la notizia scrive che lo studioso presenterà verso la fine dell'anno una richiesta in tal senso all'Autorità per la fecondazione umana e l'embriologia che dovrà decidere in merito. In particolare lo scienziato vuole usare l'embrione per compiere ricerche e trovare una cura per la sindrome di Guillain Barrè (motor neuron disease), malattia che colpisce almeno 350 mila persone l'anno in tutto il mondo, ne uccide almeno centomila con una lenta morte per soffocamento in quanto impedisce ai muscoli il loro normale funzionamento. Harry Griffin, direttore del Roslin Institute, dove Wilmut guida un nuovo dipartimento sulla cura dei geni, ha detto che l'obiettivo è di creare un embrione dal quale estrarre cellule staminali che possono essere cresciute e coltivate per la ricerca; di individuare che cosa succede di errato nelle cellule delle persone colpite dalla sindrome; di scoprire infine se esiste il modo di guarirle.